Ultima modifica: 15 Febbraio 2019

PTOF 2016-2019

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Una scuola di qualità che sa valorizzare le differenze

 

Piano Triennale dell’Offerta Formativa aa.ss.

2016 – 17 / 2017 – 18 / 2018 – 19

 

Imparare è un’esperienza,
tutto il resto è informazione.
Albert Einstein

 

PRINCIPI GUIDA

 

Il nostro istituto è una COMUNITÀ EDUCANTE e si ispira ai principi di:

 

Uguaglianza ed integrazione, senza distinzione di sesso, cultura, religione, opinione politica, condizioni fisiche, psicologiche, sociali ed economiche

Trasparenza nel motivare le ragioni delle scelte educative

Efficienza nell’erogare il servizio secondo i criteri di obiettività, efficacia ed equità

Partecipazione nella costruzione di relazioni con le famiglie e le altre realtà educative locali

Rispetto della libertà di scelta delle famiglie

Inclusione ed integrazione di tutti gli alunni attraverso la realizzazione di curricoli differenziati in relazione alle esigenze e alle potenzialità di ogni alunno

Pari opportunità di crescita culturale, a misura dei bisogni, delle potenzialità, dei ritmi e degli apprendimenti di ciascuno.

 

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) diventa il documento che delinea l’identità collettiva, culturale e progettuale dell’Istituto.

 

Il P.T.O.F. dell’Istituto Comprensivo di Travagliato con il titolo

 

Una scuola di qualità che sa valorizzare le differenze”,

 

vuole indicare un’attenzione particolare

all’importanza e alla qualità degli studi,

alla valorizzazione,

sul piano formativo,

della specificità di ciascun alunno,

all’educazione e al rispetto di tutti.

 

Il piano triennale dell’offerta formativa è il frutto della riflessione comune, degli scambi e delle interazioni continue tra i docenti dei diversi ordini: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

È lo strumento attraverso cui la scuola rende trasparente e leggibile ciò che fa, come lo fa.  Tiene conto dei bisogni educativi espressi dalle famiglie e dal territorio, nel rispetto delle norme generali fissate dallo Stato attraverso le “Indicazioni nazionali per il curricolo”.

 

È rivolto agli studenti, alle famiglie, agli Enti Locali, alle Associazioni del territorio con cui la scuola interagisce in modo costruttivo.

Contiene le scelte culturali, educative, didattiche e organizzative, espressione dell’autonomia progettuale e dell’assunzione di responsabilità della scuola.

Dà coerenza e giustifica pedagogicamente e culturalmente ogni progetto. Le scelte operate dalle scuole e le loro pratiche educative si ispirano, dunque, ai principi e ai valori in esso dichiarati.

 

Il piano triennale è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione  e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico.

Il  piano triennale è approvato dal Consiglio d’Istituto (Legge 107 art.14 c.4).

 


INDIRIZZI GENERALI per l’attività dell’I.C. e SCELTE GENERALI di gestione e di amministrazione

Indirizzi Generali

Con gli indirizzi generali si fornisce alla comunità scolastica (personale scolastico, alunni, genitori) un insieme di indicazioni che li accomunino verso alcuni valori di riferimento, principi fondamentali, significati condivisi sia nella programmazione dell’offerta formativa della scuola e nel complesso dell’organizzazione, sia, soprattutto, nei comportamenti concreti, nella pratica quotidiana del “fare scuola”.

 

1. L’apprendimento

Uguaglianza delle opportunità:

  • differenziare l’offerta formativa per garantire l’uguaglianza delle opportunità e il diritto allo studio per tutti gli alunni, attraverso il raggiungimento di obiettivi fondamentali, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali di ciascuno;
  • promuovere i principi di tolleranza e solidarietà, educare alla legalità attraverso il rispetto di regole e comportamenti condivisi.

Inclusione:

  • favorire l’accoglienza degli alunni, il loro inserimento e la loro integrazione;
  • consentire un percorso educativo ottimale sia a chi si trova in situazione di disagio sia a chi si trova in situazione di eccellenza;
  • realizzare azioni specifiche volte all’inclusione di alunni:
  • diversamente abili
  • in situazione di svantaggio socio-culturale ed ambientale
  • di cittadinanza non italiana

 

2. Qualità dell’insegnamento

  • procedere collegialmente all’elaborazione dei percorsi didattici, adeguandoli alle esigenze educative di ciascuno e ai livelli di competenza disciplinari nel quadro comunitario internazionale;
  • utilizzare la multimedialità e le tecnologie disponibili in modo funzionale all’apprendimento;
  • adottare sistemi di monitoraggio e valutazione dei percorsi di insegnamento apprendimento condivisi.

 

 

3. Partecipazione

  • coinvolgere tutte le componenti nei processi di elaborazione del PTOF e nella verifica dell’efficacia delle azioni intraprese, nel rispetto delle competenze e dei ruoli di ciascuno;
  • sviluppare la cooperazione e la collaborazione tra alunni, scuola, famiglia e territorio;
  • favorire incontri con coetanei, con alunni di altre classi e di altre scuole;
  • sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo, ad una comunità, ad una scuola, ad una società libera e democratica;
  • costruire un’identità forte della scuola;
  • promuovere la cultura della progettazione e della ricerca-azione;
  • valorizzare le professionalità interne alla scuola e le diverse competenze dei genitori;
  • attivare tutti i possibili collegamenti con enti e istituzioni territoriali al fine di intercettarne i bisogni e le opportunità per un arricchimento dell’offerta formativa.

 

4. Efficienza e trasparenza

  • adottare criteri di efficienza, efficacia e flessibilità;
  • perseguire la regolarità e la continuità dei servizi e della didattica;
  • favorire l’informazione e la comunicazione;
  • semplificare le procedure amministrative e darne adeguata pubblicità.

 

5. Qualità dei servizi

  • individuare azioni volte a migliorare il clima della scuola, il benessere degli alunni, la soddisfazione delle famiglie e degli operatori;
  • migliorare il livello di accoglienza delle strutture, la pulizia dei locali, l’adeguatezza degli arredi;
  • praticare un sistema di valutazione dei servizi, anche attraverso indagini sulla soddisfazione dei soggetti coinvolti, definendo parametri condivisi.

 

6. Formazione del personale, valorizzazione, sperimentazione

  • organizzare attività di formazione e di aggiornamento che supportino il progetto educativo- didattico, nella prospettiva della formazione permanente e continua;
  • valorizzare i docenti riconoscendo loro competenze e qualità didattiche progressivamente maturate e certificate al fine del miglioramento dell’istituto;
  • incentivare la sperimentazione didattica e metodologica come risposta ai bisogni degli allievi, degli obiettivi nazionali, del contesto culturale, sociale ed economico del territorio;
  • diffondere la cultura dell’autovalutazione e quindi l’elaborazione di strumenti adeguati per verificare il raggiungimento degli obiettivi del P.T.O.F.

 

7. Sicurezza

  • organizzare un efficace “sistema di sicurezza”, comprendente la vigilanza sugli alunni e sui locali;
  • sviluppare le competenze che consentono di svolgere il servizio nel rispetto della normativa sulla sicurezza.

 

8. Indirizzi gestionali

  • gestire flessibilmente l’orario scolastico degli alunni e di servizio dei docenti e del personale ATA con quote orarie da destinare a percorsi curriculari ed extracurriculari;
  • assicurare la gestione dei servizi generali e amministrativi secondo criteri di  responsabilità, efficienza, efficacia, economicità e trasparenza;
  • promuovere la cultura della collegialità, dell’organizzazione e dell’assunzione di responsabilità di tutto il personale;
  • promuovere la sicurezza, la prevenzione e la protezione in collaborazione con gli Enti locali;
  • valorizzare le risorse umane, professionali, strutturali e finanziarie in un’ottica di sinergia per il continuo miglioramento della qualità dell’istruzione e della formazione.

 

9. Indirizzi amministrativi

  • facilitare l’accesso ai servizi;
  • migliorare la fornitura dei servizi allo sportello di segreteria facilitando l’utenza nelle richieste e nella compilazione dei moduli;
  • prevedere e gestire gli imprevisti;
  • Innovare il servizio attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti e tecnologie anche attraverso la valutazione delle procedure seguite;
  • organizzare lo scambio di informazioni fra il personale degli uffici e la loro cooperazione in modo da garantire la continuità nella gestione delle procedure amministrative e contabili.

 

In base agli indirizzi generali e alle linee guida su esposte si ritiene necessario che codesta istituzione

 

Promuova:

  • la cura della relazione educativa
  • il laboratorio come metodologia di apprendimento;
  • la formazione e l’aggiornamento a supporto del Piano dell’offerta formativa;
  • l’utilizzo di strumenti di autovalutazione e monitoraggio.

 

Sviluppi:

  • negli alunni una sana autostima e un’adeguata costruzione delle relazioni con gli altri.

 

Migliori:

  • gli strumenti di programmazione delle discipline d’insegnamento e dei Consigli di intersezione, di interclasse e di classe;
  • gli strumenti di valutazione dell’apprendimento;
  • l’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali
  • gli esiti delle prove di valutazione INVALSI

 

Potenzi:

  • la dimensione orientativa della didattica dei saperi disciplinari;
  • la progettualità in rete con altre istituzioni scolastiche;
  • l’informatizzazione delle comunicazioni:
  • le iniziative di educazione alla legalità e alla cittadinanza consapevole e attiva;
  • i rapporti di cooperazione con le famiglie degli alunni, con enti e istituzioni del territorio.

Priorità, Traguardi e Obiettivi di Processo

 

Per quanto riguarda Priorità, Traguardi e Obiettivi di processo si fa riferimento al Piano di Miglioramento.

 


LINEE d’INDIRIZZO per il PIANO di FORMAZIONE 2016 / 2019

 

Sulla base di:

  • D.lgs. 297/1994 art. 7 comma 2 lettera g
  • CCNL art.63/ art. 64 comma 12/art.66 comma 1/art. 67
  • Legge 107/2015 comma 14
  • Piano per la formazione dei docenti 2016-2019 (MIUR)
  • Indirizzi generali per l’attività dell’I.C. e scelte generali di gestione e di amministrazione
  • Rapporto di autovalutazione dell’I.C. di Travagliato

 

Si propongono corsi di formazione inerenti alle seguenti macro aree:

 

  • DIDATTICA PER COMPETENZE (CURRICOLO / VALUTAZIONE / PROVE INVALSI)
  • UTILIZZO NUOVE TECNOLOGIE IN AMBITO DIDATTICO E AMMINISTRATIVO
  • INCLUSIONE (BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI)


Finalità Generali

Relativamente alla formazione si ricordano le indicazioni fornite nei seguenti documenti:

 

Direttiva 210 del 3 settembre 1999 che definisce le linee di indirizzo per l’aggiornamento, la formazione in servizio e lo sviluppo professionale degli insegnanti.

In particolare, l’art. 1 comma 2 individua tra le priorità per la formazione dei docenti:

“ l’arricchimento professionale in relazione a modifiche di ordinamento, allo sviluppo dei contenuti dell’insegnamento, ai metodi e all’organizzazione dell’insegnare, … all’integrazione delle tecnologie nella didattica e alla valutazione degli esiti ”.

 

Piano per la formazione dei docenti 2016-2019 (MIUR)

La diversificazione dell’offerta formativa.

In una fase di sviluppo dell’autonomia l’offerta formativa non può più proporsi in modo uniforme, ma deve tenere conto dei bisogni individuali e promuovere un sistema articolato, con una pluralità di modelli di intervento in un contesto di alta professionalizzazione (corsi con varie opzioni, ricerca individuale, accesso a centri di risorse ecc.).

 

La documentazione dei processi attivati e delle competenze acquisite in formazione.

Nell’ottica di una formazione continua dei docenti diventa indispensabile la costruzione di un portfolio di competenze e di crediti a testimonianza del processo di crescita e  di  avanzamento professionale individuale.

Attualmente si può prevedere almeno l’inizio di tale processo, anche al fine di individuare i bisogni personali di ulteriore formazione, prevedendo una documentazione accurata dei percorsi formativi, delle tematiche trattate, l’attestazione di percorsi di ricerca e auto- formazione e delle competenze acquisite.

Il progetto di formazione contempla i seguenti obiettivi:

  • conoscere i documenti di riferimento europei (Quadro comune europeo di riferimento) per orientarsi e saperne applicare le indicazioni di carattere didattico-metodologico e valutativo coniugandole secondo l’età, il livello degli allievi e il contesto specifico in cui si opera;
  • individuare criteri di aggregazione del gruppo di apprendimento e acquisire tecniche di gestione tali da consentire modelli di comunicazione efficace,modalità di apprendimento collaborativo e un monitoraggio costante del processo di apprendimento;
  • prendere coscienza del valore aggiunto dato dall’uso integrato delle nuove tecnologie per l’apprendimento delle competenze chiave europee e per un utilizzo appropriato dei software e dei prodotti multimediali specifici;
  • sapere progettare e organizzare percorsi modulari con chiari descrittori in entrata e uscita per ogni modulo, tenendo conto dell’età di riferimento e dello sviluppo in continuità con la progettazione curricolare;
  • saper identificare i livelli di competenza che gli allievi devono raggiungere e gli ambiti e contesti di uso della stessa per poter predisporre strumenti di misurazione trasparenti ed efficaci;
  • saper attuare tutte le azioni volte a promuovere l’inclusione scolastica e sociale degli alunni con bisogni educativi speciali, inserendo nel Piano dell’Offerta Formativa finalità, obiettivi e pratiche didattiche che promuovano effettivamente l’inclusione (gruppi di livello eterogenei, apprendimento cooperativo, ecc.).

 


Il Processo Formativo

Finalità generali

Le indicazioni nazionali per il primo ciclo stabiliscono a livello nazionale la “mission” della  scuola:

“ la finalità generale della scuola è di contribuire allo sviluppo armonico ed integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione Europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione  delle diversità individuali con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie.”  (Indicazioni nazionali per il curricolo)

 

Per garantire a tutti i cittadini pari condizioni di accesso all’istruzione ed un servizio di qualità, lo Stato stabilisce le norme generali cui devono attenersi tutte le scuole, siano esse statali o paritarie. Tali norme comprendono: l’individuazione degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze degli studenti.

 

Il sistema scolastico italiano assume come orizzonte di riferimento verso cui tendere il quadro delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea (Raccomandazione del 18 dicembre 2006) che sono:

1) comunicazione nella madrelingua; 2) comunicazione nelle lingue straniere; 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) competenza digitale 5) imparare a imparare; 6) competenze sociali e civiche; 7) spirito d’iniziativa e imprenditorialità; 8) consapevolezza ed espressione culturale.

 

Partendo dalle finalità educative e culturali irrinunciabili stabilite a livello centrale dal Ministero, ciascuna scuola, nella propria autonomia, individua quali sono i bisogni  specifici del proprio territorio e ne programma le risposte attraverso il proprio P.T.O.F. (Piano Triennale dell’Offerta Formativa).

 

Il nostro Istituto ha individuato come aree strategiche, particolarmente significative per il miglioramento dell’Offerta Formativa, le seguenti:

 

Autovalutazione

Inclusione

Intercultura

Continuità

 


CONTESTO TERRITORIALE e POPOLAZIONE SCOLASTICA

L’Istituto Comprensivo di Travagliato comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la secondaria di primo grado del comune di Travagliato.

 

Le scuole dell’Istituto

 

SCUOLA DELL’INFANZIA Via del Gabaneto n.1
SCUOLA PRIMARIA Via P.le Ospedale n.13
SCUOLA SECONDARIA di I GRADO Via 4 Novembre n.2

 

La città di Travagliato conta circa 14.000 abitanti; tra gli stranieri residenti, i gruppi etnici più numerosi sono la comunità Albanese, Ghanese, Marocchina, Pakistana e Romena.

Il tessuto economico è composto da varie aziende agricole a conduzione prevalentemente familiare ma sono le attività artigianali e industriali con aziende produttive piccole e medie a caratterizzare l’economia del territorio. L’attività commerciale è caratterizzata soprattutto dalla presenza di negozi di vicinato.

Travagliato vanta alcune decine di gruppi culturali, oltre 20 gruppi sportivi e varie associazioni di volontariato.

Nell’ottobre 2002 a Beaufort en Anjou è stato siglato il gemellaggio con il Comune di Travagliato.

 

La popolazione scolastica attuale è composta da 1197 alunni ( 210 sono di nazionalità straniera) così suddivisi:

 

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA

di I GRADO

Alunni  52 Alunni  761 Alunni  386

 


PATTO EDUCATIVO di CORRESPONSABILITÀ

 

La scuola è una comunità educante nella quale convivono più soggetti, uniti da un obiettivo comune: quello di educare, cioè far crescere in maniera equilibrata ed armonica i giovani che fanno parte di questa comunità, svilupparne le capacità, favorirne la maturazione e la formazione umana e orientarli alle future scelte scolastiche.

 

I soggetti protagonisti della comunità sono:

  • gli studenti, centro del motivo vero dell’esistenza di una scuola,
  • i genitori, titolari della responsabilità dell’intero progetto di crescita del giovane,
  • la scuola stessa, intesa come organizzazione e come corpo docente, che deve costruire un suo progetto ed una sua proposta educativa da condividere con gli altri soggetti.

 

I genitori hanno il compito e la responsabilità naturale e giuridica di curare l’educazione dei figli e di vigilare sui loro comportamenti: tale compito precede ed affianca l’opera della scuola, che, mediante l’istruzione, contribuisce allo sviluppo della personalità degli studenti e alla loro formazione morale e civica, culturale e professionale.

La scuola persegue costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con le famiglie, basata su relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.

I genitori, da parte loro, si impegnano a considerare la funzione formativa della scuola e ad attribuire ad essa la giusta importanza favorendo un’assidua frequenza del proprio figlio alle lezioni ed evitando assenze poco motivate.

 

Per il buon funzionamento della scuola e la migliore riuscita del comune progetto educativo, viene proposto un “Patto di corresponsabilità educativa”, cioè un insieme di principi, di regole e di comportamenti con l’obiettivo di impegnare le famiglie, fin dal momento dell’iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa.

 

Questo patto va letto e sottoscritto, dalla scuola, attraverso il Dirigente Scolastico, dallo studente e dalla famiglia.

 


RISORSE STRUTTURALI

Scuola dell’Infanzia

  • 3 sezioni con bagno interno
  • 1 sala psicomotricità
  • 1 ingresso, area accoglienza
  • 1 locale distribuzione pasti
  • giardino esterno con giochi

Scuola Primaria

Edificio storico

Piano terra

  • 9 aule
  • 1 palestra
  • 2 aule per il sostegno
  • 1 aula per l’attività alternativa alla IRC
  • 2 locali mensa (+ 1 aula a disposizione mensa)

Primo piano

  • 13 aule
  • 1 lab. d’informatica
  • 1 aula per operatore tecnologico
  • 1 aula per il sostegno
  • 2 aule video
  • 1 ufficio per la Dirigenza
  • 1 ufficio per il collaboratore del Dirigente
  • 1 aula intercultura
  • 1 aula multifunzionale (biblioteca magistrale, fax e computer …)
  • Il plesso è dotato di 15 LIM

Edificio ex asilo parrocchiale

  • 9 aule: 7 prime, 2 seconde
  • 1 aula per laboratorio Linguistico (prima alfabetizzazione)
  • salone per riunioni
  • stanza dei giochi


Scuola Secondaria di Primo Grado

L’edificio è così attrezzato:

  • biblioteca insegnanti
  • aule per attività di sostegno
  • 2 aule di ed. Artistica (dotate di videoproiettore)
  • infermeria
  • palestra della sede e palestra del palazzetto
  • 2 aule di laboratorio per lingua straniera di cui 1 dotata di videoproiettore
  • 2 aule multifunzionali per educazione musicale dotate di videoproiettore
  • 1 aula audiovisivi
  • 1 laboratorio d’Informatica dotato di LIM
  • 1 teatro
  • 1 laboratorio di alfabetizzazione
  • 1 spazio laboratoriale
  • tutte le aule sono dotate di videoproiettori e 1 con LIM.

 

All’interno dell’edificio della scuola secondaria si trovano inoltre:

  • ufficio della Segreteria
  • ufficio del Direttore Amministrativo
  • ufficio del Dirigente Scolastico
  • ufficio del collaboratore del Dirigente Scolastico
  • aula insegnanti

 


RISORSE UMANE

Lo staff del Dirigente dell’Istituto

 

Dirigente Scolastico (DS) Davide Uboldi
Direttore Servizi Generali Amministrativi (DSGA) Oletta Piovanelli
Docente Collaboratore Vicario Scuola primaria Giulia Fieni
Docente Collaboratore Scuola secondaria Patrizia Gualla
Docente Coordinatore organizzativo dell’Infanzia Francesca Lancini
Docente Coordinatore pedagogico dell’Infanzia Simona Vitali

 

Personale amministrativo e ausiliario

 

Assistenti amministrativi 7
Collaboratori scolastici 18

 

Personale docente

 

Docenti nella scuola dell’Infanzia 6
Docenti nella scuola Primaria 69
Docenti nella scuola Secondaria 41

 


CALENDARIO SCOLASTICO

Festività:

  • tutte le domeniche
  • 1 novembre
  • 8 dicembre
  • sospensione Natalizia
  • sospensione di carnevale
  • sospensione Pasquale
  • 25 aprile
  • 1 maggio
  • 2 giugno

Oltre alle festività stabilite a livello nazionale o regionale, il consiglio d’istituto può adeguare il calendario in base ad esigenze formative o didattiche.

 


RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

Per favorire la collaborazione tra docenti e famiglie e lo scambio di informazioni per garantire il successo scolastico e formativo di ciascun alunno, la scuola organizza vari momenti di incontro.

 

Oltre agli incontri istituzionali con i rappresentanti dei genitori, sono previsti:

  • nella scuola dell’infanzia tre incontri per i colloqui individuali, tre assemblee generali con i genitori, un’assemblea dedicata ai genitori dei nuovi iscritti a giugno;
  • nella scuola primaria un’assemblea dei genitori di ciascun modulo ad inizio anno, due colloqui generali (primo e secondo quadrimestre), un’assemblea per la consegna schede a febbraio ed una a giugno; per le classi prime si svolge anche un’assemblea nei primi giorni di lezione;
  • nella scuola secondaria si svolgono colloqui settimanali al mattino, due colloqui generali al pomeriggio (primo e secondo quadrimestre) e due incontri per la consegna schede di fine quadrimestre (una a febbraio ed una a giugno).

All’inizio dell’anno scolastico si svolge un incontro con i genitori delle classi prime per un  primo colloquio conoscitivo.

La scuola secondaria e primaria hanno adottato il Registro elettronico che consente alla famiglia di essere costantemente aggiornato sull’andamento scolastico del figlio.

L’istituto dispone inoltre di un proprio sito web su cui è possibile reperire notizie, moduli e documentazione relative a tutte le attività.

L’indirizzo è: www.ictravagliato.gov.it

 



ANALISI dei BISOGNI

Formativi

L’esperienza maturata dagli insegnanti, l’interscambio con le istituzioni (Comune e ASL) e le realtà presenti sul nostro territorio (Biblioteca, gruppi culturali, sportivi, oratori etc.) hanno consentito di individuare alcune necessità specifiche, alle quali la scuola cerca di dare una risposta educativa, pronta ed efficace:

  • prendere coscienza della propria corporeità, attraverso uno sviluppo armonico e psicofisico;
  • socializzare in modo equilibrato e corretto, comprendendo l’importanza delle relazioni, per star bene con se stessi e con gli altri;
  • cogliere le diversità come un valore;
  • acquisire gradualmente un comportamento maturo, inteso come la capacità di saper affrontare le diverse esperienze di vita in modo adeguato, rispetto all’età;
  • vivere esperienze significative di apprendimento nell’ambito scolastico ed extrascolastico (attraverso uscite, visite didattiche, viaggi d’istruzione, gemellaggio) anche in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio.

Culturali

Le scuole del nostro istituto, attraverso un percorso graduale e continuo, si impegnano a dare risposta ai seguenti bisogni culturali:

  • sviluppare ed arricchire il linguaggio scritto e verbale;
  • ampliare interessi culturali e sviluppare linguaggi non verbali di tipo espressivo, corporeo-teatrale, artistico-musicale;
  • favorire la condivisione di valori, che stanno alla base della convivenza democratica, attraverso anche l’educazione interculturale, per interagire positivamente nella società, come cittadini PARTECIPI in Italia, in Europa e nel mondo;
  • acquisire competenze e strumenti necessari per agire in modo autonomo e responsabile, in termini di conoscenza (SAPERE), abilità operative (SAPER FARE) e capacità di pensiero critico (SAPER ESSERE);
  • alfabetizzare alunni stranieri e promuovere percorsi interculturali attraverso la progettazione di curricoli rispettosi delle differenze, promuovendo il confronto e il dialogo fra le diverse culture nell’ottica di una nuova educazione alla cittadinanza.

 


FINALITÀ GENERALI d’ISTITUTO

Il nostro Istituto, come comunità educativa e di apprendimento, intende accompagnare tutti gli alunni che lo frequentano nella formazione culturale e personale così come sintetizzato nella seguente tabella.

 

Imparare ad essere Imparare a convivere Imparare ad imparare Imparare a fare
IDENTITÀ RELAZIONE fondata su

INTEGRAZIONE e INCLUSIONE

COMPETENZE
  • Orientamento formativo
  • Rispetto dei tempi personali di apprendimento
  • Sviluppo delle potenzialità di ciascuno (per imparare ad imparare)
  • Educazione alla cittadinanza attiva, per favorire il senso di appartenenza e rafforzare la relazione con la realtà
  • Costruzione di relazioni positive, con atteggiamenti di flessibilità e apertura al cambiamento
  • Educazione interculturale attenta ai bisogni educativi di tutti e di ciascuno
  • Valorizzare la cultura della diversità come risorsa per ciascuno
  • Mettere ciascuno in condizioni di raggiungere la piena realizzazione di sé e l’acquisizione della cultura e dei valori necessari per vivere da cittadini responsabili.
  • Interventi specifici per bisogni speciali
  • Scoprire l’importanza dei SAPERI e dei collegamenti interdisciplinari
  • Utilizzare nei diversi contesti le seguenti competenze trasversali:
  • Saper comunicare nella lingua madre e nelle lingue straniere.
  • Saper progettare.
  • Saper utilizzare strumenti e linguaggi digitali
  • Assumere atteggiamenti di responsabilità sociale

 

L’Istituto intende costruire condizioni favorevoli per ottenere risultati ogni anno qualitativamente migliori sul piano organizzativo, amministrativo e didattico attraverso:

  • valorizzazione della flessibilità organizzativa per sviluppare l’efficacia educativa
  • attenzione allo sviluppo della professionalità di ogni docente
  • ampliamento dei servizi offerti all’utenza attraverso il sito web
  • restituzione agli utenti dei risultati delle indagini che li coinvolgono (es. Prove Invalsi …)
  • collaborazione con altri Istituti per la realizzazione di reti di scuole.

 


AREA dei BISOGNI SPECIALI

La scuola inclusiva sa valorizzare le differenze e si impegna ad accompagnare gli studenti nella crescita personale, sociale e formativa.

 

Dopo l’uscita delle Linee Guida ( 12/07/2011), della Direttiva ministeriale ( 27/12/2012) e della Circolare Ministeriale (6/03/2013), la scuola è chiamata a leggere e a rispondere in modo adeguato e articolato ad una pluralità di alunni che manifestano Bisogni Educativi Speciali, con difficoltà di apprendimento stabili o transitorie.

 

“La logica complessiva è quella di lavorare nella direzione di un miglioramento continuo del grado di inclusività, sulla base di una riflessione approfondita (che rimanda ad un processo di autovalutazione) e di una progettazione funzionale alle esigenze concrete degli studenti e alle risorse professionali e di esperienze della scuola.”   (strumenti di intervento per alunni con BES, Mi 12/2013)

 

L’area dei BES comprende tre grandi categorie: la disabilità, i disturbi evolutivi specifici e lo svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.

 

Docenti

I docenti dell’IC, in merito alle situazioni presenti, consapevoli dell’importanza di sviluppare, promuovere, valorizzare l’interazione tra scuola, servizi territoriali e famiglie, e favoriti dalla consapevolezza di queste ultime di trovare nella scuola un alleato competente, si propongono di:

  • definire pratiche comuni di individuazione e monitoraggio del percorso educativo/didattico all’interno dell’istituto
  • facilitare l’accoglienza, in classi possibilmente equilibrate, e realizzare un proficuo percorso formativo degli alunni con BES
  • individuare strategie e metodologie di intervento correlate alle esigenze educative
  • garantire il diritto all’istruzione attraverso l’elaborazione – a seconda dei casi – del PDP, PEI e PDF, strumenti di lavoro che hanno lo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee ed i criteri di valutazione degli apprendimenti
  • favorire il successo scolastico e monitorare l’efficacia degli interventi
  • tenere un dialogo aperto e significativo con i genitori con i quali condividere la responsabilità educativa
  • lavorare per una continuità educativo/didattica tra gli ordini di scuola
  • attuare un percorso di orientamento per la scelta della scuola
  • usare in modo consapevole e critico metodi e pratiche educativo/didattiche derivanti dai risultati di ricerche neuro-scientifiche aggiornate
  • valorizzare il ruolo di cooperazione, guida, aiuto, modello e contatto sociale dei  compagni

 


Commissione BES e GLI

Nell’IC sono presenti la Commissione BES e il GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione). La Commissione è formata da  docenti di sostegno e non.

Il GLI è un gruppo costituito dai docenti referenti dei tre plessi, dai referenti dei gruppi di genitori, dai referenti di tutte le agenzie presenti sul territorio che si ritiene opportuno ne debbano fare parte, dai rappresentanti dell’amministrazione – area assistenza, dalla rappresentanza dei collaboratori scolastici, dagli assistenti all’autonomia, dai rappresentanti ASL e dall’equipe di npi .

È prevista inoltre la presenza della figura strumentale BES e del DS

I compiti del GLI includono le problematiche relative a tutti i BES e riguarderanno l’informativa circa:

  • prassi riguardanti l’inclusione
  • promozione di iniziative di comunicazione e di collaborazione tra scuola, famiglia ed Enti territoriali (Comune, ASL, Cooperative, Enti di formazione)
  • attività in rete con altre Scuole
  • relazione, anche multimediale, con i Centri Territoriali di Supporto
  • condivisione della responsabilità educativa con la famiglia
  • adozione di  percorsi di  formazione degli insegnanti

 

Il GLI ristretto, a cui partecipano docenti sostegno dell’IC e la figura strumentale BES, svolgerà le seguenti funzioni:

  • rilevazione dei BES presenti nella scuola
  • raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi
  • confronto sui casi, consulenze e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione  dei casi
  • rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola,
  • elaborazione del PAI (una proposta del Piano Annuale per l’Inclusività), riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico
  • confronto collaborativo con il personale medico/sanitario di riferimento

 



PROGETTI di ISTITUTO

 

Progetto di Prevenzione e Contrasto della Dispersione Scolastica

Il progetto si propone di garantire e promuovere il diritto all’istruzione a supporto degli allievi a rischio e delle loro famiglie e di incentivare e rafforzare la personalizzazione dei percorsi, verificando la possibilità di comprendere al meglio le diverse modalità di apprendimento, la rivisitazione dei curricula e lo sviluppo di didattiche innovative (attività laboratoriali e corsi pomeridiani).

 

Progetto Istruzione Domiciliare

L’istruzione domiciliare si propone di garantire il diritto all’apprendimento degli studenti con gravi patologie e/o impediti a frequentare la scuola per lunghi periodi durante l’anno scolastico.

In questi casi, previo consenso e su specifica richiesta dei genitori, viene approntato  un progetto affinché il minore possa essere seguito direttamente a casa da uno o più docenti.  Viene così offerta all’alunno l’opportunità di avere una continuità scolastica e relazionale con insegnanti e gruppo-classe.

 

LST

Il progetto ha come obiettivi lo sviluppo delle abilità personali e sociali (problem-solving,  decision making, strategie per il controllo dell’ansia, e della rabbia) allo scopo di:

incentivare i cambiamenti comportamentali,

migliorare la padronanza di sé e l’autostima,

imparare a pianificare un’attività, definire un obiettivo da raggiungere, organizzare tappe intermedie,

gestire progressi e fallimenti.

 

CLIL

Il progetto ha come obiettivi l’implementazione non solo delle competenze linguistiche (attraverso la metodologia CLIL, non prevista a livello ordinamentale per questo ciclo di scuola), ma anche di quelle digitali, informatiche e relazionali.

L’istituto collabora, attraverso una rete di scopo, con altri Istituti della provincia.

Progetto Continuità

L’obiettivo del progetto continuità è quello di comunicare e realizzare un vero “ponte” di esperienze condivise e continuità formativa che accompagni l’alunno nel passaggio ai diversi ordini di scuola facenti parte l’istituto. Per questo, il progetto continuità, per ciò che concerne i docenti, vuole promuovere e favorire esperienze di interazione didattica che seguano principi e modalità di continuità e verticalizzazione. Per quanto riguarda gli alunni, invece, il progetto intende rispondere alla necessità di essere accompagnati e seguiti nel percorso scolastico, evitando, così, fratture tra i vari ordini di scuola.

Il progetto continuità, dunque, nasce per comunicare e diffondere l’integrazione, la socializzazione e l’orientamento dell’alunno, e prevede momenti di confronto e progettazione condivisi.

 

Progetto Intercultura

Il progetto si pone l’obiettivo di promuovere attività interculturali volte a favorire  la costruzione di un dialogo sereno e arricchente che passi attraverso la comprensione dell’altro, la conoscenza di culture diverse dalla propria (con particolare riguardo alla geografia, agli usi e costumi delle popolazioni dei cinque continenti) e lo scambio tra culture, evidenziando la differenza come risorsa e ricchezza.

Questo progetto prevede anche il coinvolgimento attivo e collaborativo delle famiglie, con particolare attenzione a quelle straniere. Prevede un corso di italiano rivolto alle donne con nulla o scarsa conoscenza della lingua italiana. Attraverso il superamento dell’ostacolo linguistico, permette di far avvicinare le mamme all’istituzione scolastica, rendendole maggiormente protagoniste e partecipi della crescita dei propri figli, anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

 

Ambiente e Territorio

Il progetto si pone l’obiettivo di far conoscere e interagire gli studenti con il proprio territorio ed essere in grado di porsi domande nell’osservazione di fenomeni naturali e non, cercando di creare una mentalità ecologica orientata verso il futuro, in grado di prendere coscienza delle azioni secondo l’etica della responsabilità. Intende inoltre promuovere cambiamenti nelle abitudini del singolo e del gruppo e educare al senso civico, all’attenzione e al rispetto per l’ambiente di appartenenza, consolidare le buone pratiche per un maggior benessere personale e collettivo. Destinatari sono tutti gli alunni della primaria e della secondaria. Prevede uscite didattiche per classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola primaria e di tutte le classi della scuola secondaria.

 

Progetti Artistico-Espressivi

L’istituto scolastico realizza nei tre ordini di scuola progetti e corsi (sia in orario curricolare che extra-curricolare) in ambito artistico-espressivo finalizzati a “leggere”, conoscere ed esplorare il proprio territorio per una piena inclusione.

Gli ambiti esplorati sono:

Teatro:

  • creare momenti di aggregazione tramite lavoro di squadra e fiducia reciproca;
  • sperimentare sentimenti, emozioni, conoscenza di sé e del proprio corpo.

Arte (Fotografia, Street-art, Artefatta):

  • osservare in modo nuovo la realtà e il proprio territorio;
  • essere sensibili alla sua tutela; usare i linguaggi artistico-espressivi per superare le barriere linguistiche ed esprimere se stessi.

Musica:

  • offrire uno spazio simbolico e relazionale propizio all’attivazione di processi di cooperazione e socializzazione, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione e allo sviluppo del senso di appartenenza ad una comunità.

 

Progetti in Ambito Motorio

L’istituto promuove progetti in ambito motorio nei tre ordini di scuola con l’obiettivo di migliorare la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità fisiche e relazionali.

 


COLLABORAZIONE con ENTI ESTERNI

 

La nostra scuola privilegia il rapporto con il territorio attraverso la collaborazione con:

  • Centro CIDAF
  • Cooperativa il Vomere
  • Cooperativa Fraternità Creativa
  • Accademia Musicale
  • Gruppo Alpini
  • Pro Loco
  • Travagliato Cavalli
  • Residenza RSA don Angelo Colombo
  • Comitato genitori e AGE
  • Biblioteca Comunale
  • Croce Azzurra
  • Azienda Servizi Territoriali
  • Palablù
  • Consorzio di bonifica delle acque di sinistra dell’Oglio
  • Cogeme – AO2b
  • Avis
  • Gruppo Missionario
  • Centro San Clemente
  • A.S.D. AV Sporting Team
  • Rugby Ospitaletto
  • U.S.D. Oratorio S. Michele di Travagliato sez. pallavolo
  • AST (Azienda servizi territoriali)
  • Ambaradan


LA VALUTAZIONE

 

Il Collegio dei docenti, in ottemperanza Art. 1 comma 5 del DPR n.122/2009, criteri e modalità facenti parte integrante del piano dell’offerta formativa, e in applicazione dell’autonomia didattica dell’istituzione scolastica, delibera le “modalità e i criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento”.

 

La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo ”.

 

La valutazione esprime il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi e culturali programmati dalla scuola e deve essere trasparente e tempestiva.

Essa è parte integrante delle attività didattiche in quanto consente di monitorare sia gli apprendimenti degli alunni sia gli interventi dell’insegnante.

 

La valutazione ha una forte valenza formativa, pertanto si riferisce ad obiettivi individualizzati in relazione alla situazione di partenza. Essa permette:

  • agli alunni di rendersi conto delle conoscenze e delle competenze acquisite e di mettere in atto i comportamenti per superare le difficoltà;
  • agli insegnanti di adattare ed individualizzare i propri interventi educativi e didattici.

 

La valutazione riguarda sia gli obiettivi cognitivi sia quelli comportamentali: attraverso tali valutazioni si evidenzia il livello di maturazione raggiunto dall’alunno.

 

Verifica e Valutazione nella Scuola dell’Infanzia

 

La valutazione prevede:

  • una fase iniziale, volta a delineare le competenze con cui i bambini accedono alla scuola dell’infanzia. Questa fase si avvale anche delle informazioni fornite dalle famiglie.
  • momenti periodici, in cui vengono rilevati i bisogni. Questi momenti sono funzionali alle proposte educativo-didattiche e consentono di valutare, in itinere, la validità dell’azione educativa.
  • una fase finale, per verificare gli esiti formativi e la validità del percorso educativo didattico.

 

La verifica passa attraverso l’osservazione di tipo partecipato e mirato e non viene intesa come misurazione di quanto i bambini e le bambine hanno appreso, ma deve essere intesa “a tutto campo”, ossia come valutazione che risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna e descrive i processi di crescita.

Essa è orientata ad esplorare ed incoraggiare lo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino.

 

Il passaggio delle informazioni tra la scuola dell’infanzia e la primaria per i bambini dell’ultimo anno scolastico avviene attraverso: incontri specifici con il team dei due gradi scolastici e la stesura della griglia con la rilevazione di alcune competenze che sono ragionevoli attendersi alla fine del percorso scolastico triennale. Tale griglia fa riferimento alle Indicazioni Nazionali.

 


Verifica e Valutazione nella Scuola Primaria e nella Secondaria di Primo Grado

Il processo di valutazione si articola nelle seguenti fasi:

  • valutazione diagnostica, tesa ad individuare livelli e abilità di base al fine di impostare le strategie didattiche successive; viene effettuata all’inizio dell’anno mediante osservazioni sistematiche e prove d’ingresso per rilevare conoscenze, abilità e competenze relative ai livelli di partenza;
  • valutazione formativa, a verifica dell’efficacia dell’azione didattica con momenti  valutativi di osservazione, feedback continuo sui percorsi formativi, prove periodiche scritte;
  • valutazione sommativa, relativa ai livelli di abilità e competenze degli allievi a conclusione di ogni anno scolastico.

 

La valutazione degli apprendimenti nella scuola secondaria è effettuata dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza.

 

Misurazione e livelli raggiunti

Durante l’anno scolastico, ciascun insegnante utilizza prove scritte, orali e pratiche, per  misurare i risultati raggiunti dai singoli alunni nella propria disciplina.

Tenendo conto della situazione di partenza, dei risultati attesi e dell’insieme degli esiti ottenuti nelle varie prove si determina, per ciascuna disciplina, una valutazione periodica e finale che si attua con voti espressi in decimi, secondo le scale di misurazione qui di seguito riportate.

Il Collegio sta inoltre costruendo, partendo dal Curricolo d’Istituto, Rubriche Valutative disciplinari che aiuteranno i docenti nella valutazione formativa, legata ad una didattica per competenze.

 

La comunicazione dei risultati raggiunti si realizza attraverso:

  • misurazioni periodiche (verifica dei traguardi raggiunti)
  • valutazioni quadrimestrali

 


La Valutazione nella Scuola Secondaria di Primo Grado

Tabella di Riferimento

VOTO INDICATORI
10 / 10 L’alunno/a:

ha maturato conoscenze complete ed approfondite, che sa rielaborare in modo personale,

si esprime con sicurezza, correttezza e proprietà lessicale,

organizza il proprio lavoro in modo efficace e produttivo,

utilizza autonomamente gli strumenti e le tecniche apprese.

9 / 10 L’alunno/a:

ha maturato conoscenze complete e organiche,

si esprime con chiarezza, correttezza e proprietà lessicale. organizza il proprio lavoro con sicurezza,

utilizza in modo autonomo gli strumenti e le tecniche apprese.

8 / 10 L’alunno/a:

ha maturato conoscenze soddisfacenti,

si esprime con correttezza e adeguata proprietà lessicale. organizza il proprio lavoro in modo efficace,

sa usare adeguatamente strumenti e tecniche.

7 / 10 L’alunno/a:

ha maturato la conoscenza degli elementi essenziali delle discipline. si esprime in modo coerente e sostanzialmente corretto,

organizza il proprio lavoro con una certa efficacia,

sa usare gli strumenti disponibili, anche se non sempre in modo appropriato.

6 / 10 L’alunno/a:

ha maturato conoscenze essenziali anche se non sempre sicure,

si esprime con chiarezza nel complesso sufficiente ma commette alcuni errori, organizza in proprio lavoro in modo nel complesso adeguato,

utilizza gli strumenti in maniera parziale.

5 / 10 L’alunno/a:

ha maturato conoscenze parziali,

si esprime in modo non sempre coerente e incontra difficoltà nell’utilizzo del linguaggio specifico,

ha bisogno di aiuto per organizzare il proprio lavoro. necessita di guida per operare anche su processi semplificati.

4 / 10 L’alunno/a:

ha maturato la conoscenza di poche nozioni elementari, che esprime in forma scorretta e poco chiara,

ha bisogno di controllo e guida costanti per far fronte al lavoro scolastico,

ha difficoltà a cogliere le relazioni essenziali tra i fatti anche elementari. non appare in grado, pur se guidato, di eseguire applicazioni, anche se relative a processi semplificati.

 

Il Giudizio Globale

I docenti intendono valorizzare l’aspetto formativo della scuola secondaria di primo grado che  ha come fine non solo il raggiungimento degli obiettivi disciplinari (espressi in decimi), ma  anche quelli formativi che esprimono il livello globale di maturazione dell’alunno.

La valutazione pertanto viene formulata tenendo conto anche dei seguenti indicatori:

  • partecipazione all’attività scolastica
  • organizzazione e metodo di lavoro e studio
  • impegno
  • socializzazione e rispetto dell’ambiente

 


La Valutazione del Comportamento nella Scuola Primaria

Il voto di condotta è attribuito dagli insegnanti di classe e riguarda il comportamento dello studente in ogni attività scolastica. La valutazione del comportamento tiene conto dei seguenti criteri:

  • rispetto del regolamento nella scuola;
  • partecipazione attiva alle lezioni;
  • collaborazione con compagni ed insegnanti;
  • rispetto degli impegni scolastici.

 

GIUDIZIO DESCRITTORI – INDICATORI
OTTIMO L’alunno/a:

rispetta le regole, è corretto e collaborativo nei confronti dei compagni e degli insegnanti.

Dimostra uno spiccato senso di responsabilità e si pone come elemento positivo nella classe.

DISTINTO L’alunno/a:

rispetta le regole, è corretto ed educato nei confronti dei compagni e degli insegnanti.

Dimostra un buon senso di responsabilità.

BUONO L’alunno/a:

rispetta le regole, incontrando a volte difficoltà di autocontrollo; è generalmente corretto con i compagni ed insegnanti.

DISCRETO L’alunno/a:

non sempre rispetta le regole della classe;

deve migliorare le competenze relazionali nella scuola e l’impegno scolastico.

SUFFICIENTE L’alunno/a:

assume un comportamento poco rispettoso delle regole scolastiche;

non sa instaurare relazioni positive tra compagni ed insegnanti.

NON SUFFICIENTE L’alunno/a:

non rispetta le regole scolastiche;

non sa instaurare relazioni positive tra compagni ed insegnanti; non si impegna nelle attività scolastiche.

 


La Valutazione del Comportamento nella Scuola Secondaria di Primo grado

Criteri / Indicatori del documento di valutazione alla voce comportamento:

  • rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente
  • organizzazione e precisione nelle consegne
  • attenzione, collaborazione e coinvolgimento nell’attività educativa
  • puntualità ed assiduità nella frequenza

 

L’attribuzione del voto, concordato dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio, scaturirà dalla attenta valutazione delle situazioni di ogni singolo alunno, secondo le seguenti specifiche, riferite a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e a tutte le attività a carattere educativo, svolte anche al di fuori di essa. Il C.d.C., in considerazione del primario e profondo significato formativo di tale valutazione, terrà conto, in ogni caso, di eventuali disagi o specifici malesseri transitori dello studente.

Comportamento

Valuta il comportamento durante le attività scolastiche ( in classe, durante gli spostamenti da un ambiente all’altro, nei momenti di intervallo) ed extrascolastiche (uscite, visite e viaggi di istruzione).

Rispetto di se stessi Cura  personale,  ORDINE  E  ABBIGLIAMENTO  CONSONI

all’ambiente scolastico, lealtà, senso di responsabilità

Rispetto degli altri Attenzione alle necessità dei compagni, solidarietà, generosità, autocontrollo nei rapporti con gli altri. Rispetto della sensibilità altrui, rispetto della diversità personale e culturale

N. B.: Per tutelare il diritto alla propria e altrui riservatezza, è vietato l’uso del telefono cellulare e di qualunque altro dispositivo elettronico, all’interno dei locali della scuola e durante le attività scolastiche all’esterno.

Sono ritenute mancanze gravi: la falsificazione delle firme sul diario o sulle verifiche; il farsi giustizia da soli, con atteggiamenti di violenza; il furto; la bestemmia; l’introduzione a scuola di stampa o immagini moralmente riprovevoli; i discorsi o comportamenti “volgari”.

Uso del materiale e delle strutture della scuola Rispetto dell’ambiente Cura e attenzione agli arredi, al materiale proprio e degli altri e della scuola
Partecipazione

da intendersi come

Attenzione coinvolgimento Interventi e contributi personali; atteggiamento tenuto durante gli interventi educativi e in tutte le attività scolastiche ed extrascolastiche. (uscite, visite e viaggi di istruzione)
Rispetto delle consegne Puntualità nell’assolvimento delle consegne di lavoro e nelle comunicazioni scuola-famiglia
Note disciplinari Si intendono innanzitutto le note di comportamento scritte sul registro elettronico. Si terrà anche conto degli ammonimenti verbali.

 

La valutazione del Comportamento concorre alla valutazione complessiva dell’allievo/a e, con voto inferiore a sei decimi, determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo.

 

L’attribuzione del 5 è decisa dal Consiglio di Classe, in sede di scrutinio intermedio e finale, e scaturisce da attento e meditato giudizio, del Consiglio stesso, nei confronti dell’alunno/a per  il/la quale siano state individuate condotte caratterizzate da un’oggettiva gravità (art. 2, comma 3, Legge n. 169/08). Tali condotte possono essere state già sanzionate con provvedimento di allontanamento temporaneo dalle lezioni, conseguente al verificarsi di uno dei seguenti comportamenti, di cui sia stata verificata la responsabilità personale:

  • reati che violano la dignità e il rispetto della persona;
  • atti pericolosi per l’incolumità delle persone;
  • frequenza irregolare delle lezioni senza adeguata giustificazione e reiterata negligenza nei confronti degli impegni di studio;
  • mancanza di rispetto, nei confronti del capo d’Istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni;
  • danni alle strutture, ai sussidi didattici o al patrimonio della scuola.

 

Tabella di Valutazione del Comportamento degli Alunni

 

NB:per l’attribuzione del voto è sufficiente che la condotta dell’allievo corrisponda ai descrittori di tre indicatori.

 

10 Comportamento Pieno rispetto del regolamento d’Istituto.

Attenzione, disponibilità e collaborazione nei confronti degli altri

Atteggiamento propositivo e costruttivo all’interno della classe.

Partecipazione -Vivo interesse e partecipazione, contributi personali e costruttivi

– Assolvimento completo e puntuale degli impegni scolastici

Note disciplinari – Nessun ammonimento verbale e/o scritto e nessun provvedimento disciplinare
Uso del materiale e delle strutture della scuola Gestione organizzata e responsabile del materiale scolastico

Pieno rispetto e correttezza nell’uso degli strumenti e delle strutture della scuola

9 Comportamento Pieno rispetto del regolamento d’istituto

Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe

Disponibilità nei rapporti interpersonali

Partecipazione Vivo interesse e partecipazione costante alle lezioni

Puntuale assolvimento delle consegne scolastiche

Note disciplinari – Nessun ammonimento scritto e/o provvedimento disciplinare
Uso del materiale e delle strutture della scuola Gestione puntuale e ordinata del materiale scolastico.

Pieno rispetto nell’uso degli strumenti e delle strutture della scuola

 


 

8 Comportamento Rispetto delle norme fondamentali del regolamento d’Istituto

Atteggiamento abbastanza collaborativo nel gruppo classe

Correttezza nei rapporti interpersonali

Partecipazione Partecipazione non sempre pertinente e positiva durante le alle lezioni

Assolvimento non sempre puntuale delle consegne scolastiche.

Note disciplinari Sporadiche ammonizioni verbali e/o richiami scritti

Nessun provvedimento disciplinare.

Uso del Materiale e delle strutture della scuola Gestione poco diligente e ordinata del materiale scolastico

Rispetto nell’uso degli strumenti e delle strutture della scuola

7 Comportamento Episodi non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico

Rapporti interpersonali non sempre collaborativi e/o corretti (nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola)

Partecipazione Partecipazione discontinua all’attività didattica, interesse selettivo.

Scarsa puntualità assolvimento delle consegne scolastiche

Note disciplinari Frequenti  richiami e ammonizioni verbali e scritte.

Isolati provvedimenti disciplinari di modesta gravità.

Uso del Materiale e delle strutture della scuola Gestione disordinata e/o non sempre corretta del materiale scolastico.

Scarso rispetto nell’uso degli strumenti e delle strutture della scuola

 

 

6 Comportamento Ripetuti episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico in assenza di ravvedimento.

Rapporti interpersonali scorretti, spesso connotati da mancanza di senso di responsabilità.

Comportamenti maleducati e sconvenienti nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola.

Comportamenti soggetti a sanzioni disciplinari con ammonizione del Dirigente Scolastico o sospensione.

Partecipazione Inadeguata partecipazione alle lezioni e/o azioni di disturbo che pregiudicano lo svolgimento delle attività didattiche

Ripetute manifestazioni di disinteresse per le attività scolastiche

Frequente mancato di assolvimento delle consegne

Note disciplinari Ripetuti richiami, ammonizioni scritte, provvedimenti disciplinari con allontanamento dall’attività didattica per atteggiamenti scorretti nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola.

Mancanza di disponibilità all’autocorrezione.

Uso del Materiale e delle strutture della scuola Gestione trascurata  e negligente del materiale scolastico.

Frequente mancanza del materiale necessario per le lezioni

Comportamenti non rispettosi nell’uso degli strumenti e delle strutture della scuola e conseguente danneggiamento

5 Comportamento Gravi episodi di mancato rispetto del regolamento soggetti a sanzioni disciplinari con ammonizione del Dirigente Scolastico o sospensione.

Comportamenti lesivi della dignità (di compagni, docenti e/o personale della scuola), pericolosi per l’incolumità delle persone, caratterizzati da prepotenza

Lesioni e/o offese arrecate volontariamente alle persone

Infrazioni continue e reiterate

Partecipazione Completo disinteresse al dialogo educativo

Abituale inadempienza delle consegne scolastiche

Atteggiamenti oppositivi nei riguardi delle attività proposte

Note disciplinari Ripetuti provvedimenti e sanzioni disciplinari con allontanamento dall’attività didattica per violazioni gravi e atti irresponsabili, pericolosi per sé e per gli altri nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola.

Mancata disponibilità all’autocorrezione

Uso del Materiale e delle strutture della scuola Gestione assolutamente trascurata e negligente del materiale scolastico.

Abituale mancanza del  materiale necessario per le lezioni.

Danni significativi provocati volontariamente agli strumenti e/o alle strutture della scuola

 



SCUOLA dell’INFANZIA

 

La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00, per un totale di 40 ore settimanali comprensive di mensa scolastica ed è attualmente suddivisa in due sezioni curate da 3 insegnanti a tempo pieno e 3 a tempo parziale.

 

Durante l’anno sono previsti maggiori momenti di compresenza sulle sezioni, rispetto alla previsione contrattuale, per permettere attività specifiche e/o osservazioni mirate.

Ci sono 2 collaboratrici scolastiche e una assistente al tempo mensa. L’insegnante di religione cattolica è presente a scuola un giorno alla settimana.

 

Durante l’anno scolastico vengono svolte assemblee con i genitori per illustrare i percorsi delle sezioni e i progetti di plesso, per accogliere suggerimenti e per confrontarsi, per condividere momenti di festa. Sono previsti, inoltre, colloqui individuali con i genitori e assemblee con i loro rappresentanti.

 

Vengono organizzate assemblee aperte ai genitori dei bambini nuovi iscritti per presentare la scuola e i suoi spazi, il progetto educativo e per definire i tempi e le modalità degli inserimenti dei propri figli.

 

L’ente locale contribuisce alla gestione della mensa e degli assistenti all’autonomia. Il servizio pre e post scuola viene attivato con la partecipazione minima di 10 bambini e un onere contributivo, fissato dal Comune, a carico delle famiglie.

 

Tempo Scuola

 

8:00 9:00 Accoglienza e gioco libero  – momenti di relazioni fra pari
9:00 10:00 Attività di routine – giochi

(presenze, cooperativi calendario, conversazioni-racconti, occasionalità, e canzoni, letture di libri, drammatizzazioni)

10:00 11:45 Utilizzo dei vari angoli predisposti

attività guidate (singolarmente, per piccoli gruppi, per il grande gruppo)

attività laboratoriali

attività di ricerca e approfondimenti dei percorsi di sezione

attuazione dei progetti di plesso

11:45 12:00 Igiene personale, preparazione al pranzo
12:00 13:00 Pranzo
13:00 13:15 Uscita intermedia
13:00 13:45 Gioco libero negli spazi strutturati del salone o in cortile quando il tempo  lo permette
13:45 14:30 Rilassamento
14:30 15:30 Attività in sezione
15:30 15:45 Igiene personale
15:45 16:00 Uscita

 


Finalità

Percorso educativo

Le insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. “Ogni campo d’esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi,  riferiti  ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri. Nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va inteso in modo globale e unitario.” (dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo)

 

I campi d’esperienza sono:

Il sé e l’altro: Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme

Il corpo in movimento: Identità, autonomia, salute

Immagini, suoni, colori: Gestualità, arte, musica, multimedialità

I discorsi e le parole: Comunicazione, lingua, cultura

La conoscenza del mondo: Ordine, misura, spazio, tempo, natura

 

La scuola dell’infanzia accoglie, promuove e arricchisce le esperienze vissute dai bambini/e dai 3 ai 6 anni ed è la risposta al loro diritto di educazione e di cura.

 

Si pone le seguenti finalità generali:

  • maturazione e sviluppo dell’identità
  • conquista e sviluppo dell’autonomia
  • sviluppo della competenza
  • avvio alle prime esperienze di cittadinanza

 

Tali finalità sono perseguite attraverso:

  • l’organizzazione della giornata
  • il tempo disteso e le relazioni significative
  • un ambiente di vita sereno
  • le routine
  • le attività e il gioco
  • l’organizzazione degli spazi
  • la documentazione e la verifica
  • lo stile educativo: l’osservazione, l’ascolto e la ricerca-azione
  • progetti specifici pensati per ampliare l’offerta formativa

 


Le insegnanti si prefiggono di:

favorire la formazione “globale” del bambino, ovvero aiutare ciascun bambino a: conquistare sicurezza personale e capacità di scelta, sviluppare la capacità di concentrarsi, avviarli al senso di responsabilità e partecipazione. Sostenere la capacità di progettare e di portare a termine ogni attività intrapresa e di interessarsi gradualmente a tutte le proposte della Scuola al fine di sviluppare al massimo le proprie potenzialità.

 

La modalità educativa è prevalentemente indiretta:

la maggior parte delle attività viene offerta alla scelta e all’iniziativa dei singoli bambini; questo  fa sì che ciascuno possa agire secondo i propri interessi, le proprie competenze ed i propri ritmi e consente ad ogni bambino, attraverso il gusto di scegliere e il piacere di fare, di coltivare e di far crescere la propria unicità. Viene alimentata così, nell’agire quotidiano, la diversità intesa come valore e ricchezza per tutti. Si privilegiano le potenzialità educative dei linguaggi artistici e la ricerca. Ogni percorso emerso (comprese le attività di routine) viene osservato, discusso, affrontato, approfondito, rielaborato ed, in fine, documentato.

 

Lo stile educativo si basa:

sull’ascolto, sulla relazione, il rispetto per sé e per gli altri e la collaborazione. Ci sono semplici regole che definiscono con chiarezza lo spazio di libertà di ciascuno. Lo svolgersi di percorsi diversificati, la sospensione dei giudizi verbali e l’assenza di spinta alla competizione da parte delle insegnanti, generano un clima tranquillo ed operoso, nel quale i bambini maturano la capacità di aspettare, il gusto di condividere, il piacere di collaborare e di aiutarsi l’un l’altro e di stare bene a scuola.

 

L’ambiente:

il suo allestimento e la preparazione accurata di materiali, giochi e lavori, rappresentano il cuore delle attività, sono sostenuti da pensieri pedagogici e teorie riferite all’età evolutiva. L’ambiente viene così inteso come ‘educatore’. In un certo senso potremmo dire che l’ambiente stesso rappresenta la ‘programmazione’: ci sono proposte diverse, pensate perché  ogni  bambino possa prendere liberamente ed autonomamente ogni materiale; ma anche spazi e angoli che consentono aggregazioni e attività di piccoli gruppi.

I Progetti

I progetti per ampliare l’offerta formativa sono determinati da una durata e da una tematica specifica. Quelli attivati per gli anni 2016-2019 sono i seguenti:

  • Progetto Ambientamento
  • Progetto Continuità
  • Progetto  Giardino e Orto
  • Progetto Lettura
  • Progetto Psicomotricità
  • Progetto Montessori Approach

 


Riepilogo Progetti scuola dell’Infanzia

 

PROGETTO PERIODO SEZIONI
AMBIENTAMENTO settembre / novembre Le due sezioni e le rispettive insegnanti sono coinvolte in questo delicato momento.

2 giorni per gli inserimenti dei nuovi iscritti con la presenza dei genitori.

1 giorno solo con i bambini che hanno già frequentato l’anno precedente.

– 2 settimane di compresenza delle insegnanti di sezione.

Tempi distesi per l’ambientamento dei bambini in entrata.

CONTINUITÀ Un incontro con i bambini delle classi 5e presso la primaria, in data da stabilire.

Due incontri tra le maestre dell’infanzia e la primaria per scambiare informazioni sui bambini e per formare le classi prime: uno ad ottobre e l’altro a giugno.

– Sono coinvolti i bambini in uscita (5/6 anni) dalla scuola dell’infanzia.

È previsto l’utilizzo del pulmino.

GIARDINO e ORTO Tutto l’anno – Vengono coinvolti tutti i bambini delle due sezioni.
LETTURA Un incontro a maggio presso la biblioteca comunale.

Due/tre incontri ad aprile (o maggio) coi genitori per le letture “ad alta voce”.

I bambini di 5/6 anni vanno in biblioteca col pulmino; ascoltano storie lette dalla responsabile della biblioteca.

Sono coinvolti alcuni genitori nella lettura di libri per i bambini delle due sezioni.

PSICOMOTRICITÀ Tutto l’anno Tutti i bambini delle due sezioni.
MONTESSORI APPROACH Tutto l’anno Tutti i bambini delle due sezioni.

 


SCUOLA PRIMARIA

Finalità

La nostra scuola Primaria accoglie bambini/e dai 6 agli 11 anni e su richiesta anche bambini di  5 anni. Essa intende promuovere la formazione integrale del bambino attraverso un itinerario educativo e didattico graduale e continuo.

 

“ La scuola primaria, accogliendo e valorizzando le diversità individuali, ivi comprese quelle derivanti dalla disabilità, promuove nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità ed ha il fine di acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base, comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica, fino alle sistemazioni logico critiche, di far apprezzare i mezzi espressivi, la lingua italiana, e l’alfabetizzazione della lingua inglese, di  porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche, nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali della convivenza civile ”. (Indicazioni nazionali 2012)

 

Partendo da queste premesse la scuola ritiene importante:

 

Promuovere lo sviluppo dell’identità

  • promuovere lo “star bene a scuola”, creando un clima favorevole al dialogo, alla discussione, alla partecipazione, alla collaborazione, per attivare il processo di apprendimento;
  • maturare le capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle;
  • valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo;
  • sviluppare le dimensioni emotive, affettive, sociali, etiche e religiose.

 

Sviluppare l’autonomia

  • sviluppare l’autonomia, il senso di responsabilità, la capacità critica, il metodo di studio e di lavoro;
  • promuovere l’autostima, in un rapporto di comprensione e incoraggiamento, al fine della presa di coscienza delle proprie potenzialità;
  • promuove il senso primario di responsabilità che si traduce nel far bene il proprio lavoro.

 

Sviluppare le competenze

  • promuovere la conoscenza e l’uso consapevole degli aspetti comunitari dei linguaggi verbali e di quelli non verbali;
  • promuovere l’apprendimento delle conoscenze disciplinari e lo sviluppo di capacità, di abilità e di competenze;
  • promuove l’acquisizione di tutti i tipi di linguaggio ed un primo livello di conoscenze e abilità;
  • far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base, ivi comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica, fino alle prime sistemazioni logico-critiche;
  • far apprendere i mezzi espressivi, la lingua italiana e l’alfabetizzazione nella lingua inglese;
  • porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi.

 

Sviluppare il senso della cittadinanza

  • educare al rispetto di sé e degli altri;
  • educare ai principi fondamentali della convivenza civile;
  • valorizzare la diversità delle persone e delle culture come ricchezza.

 


Tempo Scuola

All’atto dell’iscrizione alle classi prime le famiglie hanno indicato la propria preferenza tra le seguenti articolazioni:

orario di 24 ore settimanali su 6 giorni

orario di 28 ore settimanali su 6 giorni

orario di 30 ore settimanali su 6 giorni

orario di 30 ore settimanali su 5 giorni

 

Il modello adottato per la classe prima avrà validità per l’intera frequenza del quinquennio.

 

L’orario settimanale:

 

24 ore su sei giorni

 

Lun. Mar. Mer. Gio. Ven. Sab.
8,10 – 9,10
9,10 – 10,10
10,10 – 11,10
11,10 – 12,10

 

28 ore su sei giorni

 

Lun. Mar. Mer. Gio. Ven. Sab.
8,10 – 9,10
9,10 – 10,10
10,10 – 11,10
11,10 – 12,10
14,00 – 15,00
15,00 – 16,00

 

 

30 ore su sei giorni (articolazione subordinata a disponibilità di organico)

 

Lun. Mar. Mer. Gio. Ven. Sab.
8,10 – 9,10
9,10 – 10,10
10,10 – 11,10
11,10 – 12,10
14,00 – 15,00
15,00 – 16,00

 

30 ore su cinque giorni (articolazione subordinata a disponibilità di organico)

 

Lun. Mar. Mer. Gio. Ven. Sab.
8,10 – 9,10
9,10 – 10,10
10,10 – 11,10
11,10 – 12,10
14,00 – 15,00
15,00 – 16,00

 

Mensa Scolastica

Il servizio mensa è attivo per gli alunni che ne hanno fatto richiesta all’Amministrazione Comunale. La sorveglianza è affidata agli insegnanti, mentre la gestione dei cibi e del servizio  ai tavoli è di pertinenza dell’Amministrazione Comunale.

 


Gli Insegnamenti

La normativa definisce gli obiettivi specifici di apprendimento per le diverse classi, ma lascia ampio margine alla costruzione dei concreti percorsi formativi.

In considerazione dell’esperienza fino qui maturata e delle normative, il monte-ore settimanale delle attività di insegnamento è così articolato:

 

ORE SETTIMANALI

 

Disciplina 28 Ore 30 Ore
Classe Classe
1 2 3-4-5 1 2 3-4-5
Lingua italiana 8 7 6 9 8 7
Matematica 6 6 6 7 7 7
Lingua inglese 1 2 3 1 2 3
Storia 2 2 2 2 2 2
Geografia 2 2 2 2 2 2
Scienze 2 2 2 2 2 2
Tecnologia  e Informatica 1 1 1 1 1 1
Musica 1 1 1 1 1 1
Arte 1 1 1 1 1 1
Sc. Mot. E sport. 1 1 1 1 1 1
R. Catt./Att. Alt. 2 2 2 2 2 2
Italiano/Matematica Potenziamento offerta formativa:

Musica o arte

1 1 1 1 1 1
Totale discipline 28 28 28 30 30 30

 

L’insegnamento di informatica e tecnologia comprende sia le attività svolte con l’utilizzo di strumentazione informatica, sia le attività didattiche che attengono concetti tipici dell’informatica e che possono essere realizzate senza fare ricorso ad attrezzature specifiche.

Per alcune attività nei plessi vi sono locali appositamente attrezzati e sussidi didattici specifici.

 

L’attività didattica si sviluppa secondo criteri consolidati da tempo, nella migliore pratica  didattica e fatti propri dalla ricerca pedagogica:

  • sviluppo di attività di ricerca, individuale e di gruppo, che insegnino a responsabilizzarsi e ad organizzare il pensiero, capacità cruciali nel moderno mondo della comunicazione e del lavoro;
  • promozione delle attività laboratoriali per l’acquisizione di competenze intese come sintesi di sapere e saper fare;
  • acquisizione di competenze trasversali, trasferibili e utilizzabili in ambiti diversi del sapere;
  • riferimento alla pratica del gioco come contesto didattico all’interno del quale l’apprendere sia esperienza piacevole e gratificante;
  • promozione degli aspetti emotivi e affettivi nei processi di conoscenza;
  • impiego degli strumenti e risorse multimediali, oltre ad essere estremamente motivanti per il saper fare, consentono di non disperdere, ma valorizzare, forme di intelligenza intuitiva, empirica e immaginativa, dei ragazzi.

Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità diverse, allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo, senza trascurare la necessità di personalizzare gli interventi formativi rivolti agli alunni.

 

La flessibilità di orario

Il monte-ore settimanale indicato nella tabella non va inteso in modo rigido, in quanto esigenze contingenti possono suggerire adeguamenti e correzioni, operando compensazioni orarie tra le varie settimane.

 

Modalità frontale e collettiva a livello di classe

Consente di ottimizzare il tempo scolastico nel momento in cui si comunicano informazioni uguali per tutti o si utilizzano mezzi audiovisivi o altri strumenti fruibili contemporaneamente da un grande gruppo. La lezione collettiva è quindi vista come superamento della pura trasmissione di saperi.

 

Attività di piccolo gruppo

È vista come alternativa e complementare all’insegnamento collettivo. È essenziale per la sua funzione formativa e si basa sulla condivisione e sulla disponibilità.

Interventi individualizzati

L’individualizzazione e la personalizzazione, come interventi differenziati per gli alunni, sono strategie che consentono di soddisfare le necessità di formazione di ciascuno.

Non si può insegnare-educare se non attraverso un processo individualizzato di insegnamento- apprendimento che per essere realizzato necessita di:

 

  • analisi delle pre-conoscenze e individuazione delle potenzialità;
  • osservazione in corso di attività degli sviluppi nelle diverse aree che compongono la personalità nella sua globalità;
  • impostazione di un rapporto docente/discente adeguato alle esigenze del soggetto;
  • riflessione sullo stile personale di apprendimento degli alunni e sulle condizioni che determinano situazioni favorevoli agli apprendimenti;
  • adeguamento delle proposte didattiche (e quindi anche dei materiali) alle reali potenzialità dei singoli alunni, riconoscendo l’area di sviluppo prossimale nel cui ambito l’insegnante può essere certo che i singoli alunni possano perseguire gli obiettivi prefissati.

 

 

Tenendo conto di tutto ciò, gli alunni in difficoltà possono seguire i piani programmati per la classe nella sua generalità, prevedendo poi variabili in merito alle individualità.

 

Un elemento didattico di notevole importanza riguarda la “memoria storica” della classe: giornalini di classe o di plesso, cartelloni, mostre, sito web, ecc. sono strumenti importanti per consolidare l’identità individuale e di gruppo degli alunni. Non va sottovalutata poi la funzione comunicativa e docimologica che tali strumenti possono assolvere nei confronti delle famiglie e della scuola.

 

Educazione interculturale

L’educazione interculturale non va intesa come uno specifico ambito disciplinare, bensì come una prospettiva culturale e pedagogica alla quale ispirare l’intervento educativo nel suo complesso.

Le attività di carattere interculturale coinvolgono l’intero curricolo. Sono previste  specifiche azioni riferite a diverse tipologie didattiche (attività musicali e teatrali, fruizione di film, lettura cooperativa, produzione di un notiziario realizzato dagli stessi alunni e diffuso per via telematica attraverso il sito web della scuola, mostre didattiche, festa dei popoli).

 

Lingua straniera

L’insegnamento della lingua inglese si attua in tutte le classi della Scuola Primaria. Esso si avvale di una metodologia basata principalmente sull’aspetto ludico, emotivo e totalmente coinvolgente del processo di apprendimento, favorendo un approccio naturale all’uso di una lingua diversa dalla propria. Viene attivato il Progetto CLIL  in collaborazione con la  Scuola Secondaria.

 

Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresentano un decisivo elemento di innovazione nel sistema scolastico italiano per almeno 5 motivi:

  • la cultura e la operatività necessarie al dominio della tecnologia che caratterizza il nostro tempo rivestono un ruolo fondamentale nel processo formativo;
  • la multimedialità non è un semplice insieme di procedure e strumenti, ma costituisce essa stessa una “dimensione culturale” dalla quale non si può prescindere nel processo formativo;
  • l’educazione alla multimedialità comporta un uso attivo e creativo delle tecnologie;
  • l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione può arrecare un notevole contributo al miglioramento e all’efficacia dei processi di insegnamento e di apprendimento, in quanto costituisce un utile strumento per potenziare la professionalità dei docenti
  • le tecnologie multimediali sono strumenti che favoriscono l’inclusività attraverso la commistione di linguaggi.

 

Cittadinanza e Costituzione

Con il termine Cittadinanza si vuole indicare la capacità di sentirsi cittadini attivi, che esercitano diritti inviolabili e rispettano i doveri inderogabili della società di cui fanno parte.

Lo studio della Costituzione, invece, permette non solo di conoscere il documento fondamentale della nostra democrazia ma anche di fornire una mappa di valori utile per esercitare la cittadinanza a tutti i livelli.

L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione ha dunque l’obiettivo di insegnare alle giovani generazioni come esercitare la democrazia nei limiti e nel rispetto delle regole comuni. Le attività previste posso essere così raggruppate:

  • conoscenza dei principali articoli della Costituzione,
  • educazione stradale,
  • educazione ambientale,
  • educazione alla salute,
  • educazione alimentare,
  • educazione all’affettività.

 


Progetti e Attività

Ogni anno la Scuola Primaria realizza Progetti e attività in orario scolastico.

Essi rappresentano percorsi didattici da realizzare con modalità e cadenze temporali precise; sono collegati alla programmazione didattica annuale delle classi e finalizzati all’approfondimento delle conoscenze, secondo il principio di trasversalità.

Educano alla complessità del SAPERE mettendo in gioco le competenze già acquisite e ne promuovono altre.

Sono individuati dai docenti, ma, per la loro attuazione, ci si avvale anche dell’intervento di esperti esterni, con il sostegno finanziario dell’Amministrazione locale o con le risorse economiche stanziate nel programma annuale della scuola.

 

ARTEFATTA

Il progetto, articolato dalla Prima alla Quinta, vuole promuovere un primo livello di alfabetizzazione intesa come acquisizione critica dei linguaggi visivi, conoscendone gli elementi e le differenze,  attivando l’espressione e la comunicazione delle esperienze, nonché la decodificazione e l’interpretazione delle immagini, consolidando progressivamente la competenza comunicativa; potenziare la creatività espressiva che è carattere comune a tutti gli alunni.

 

MUSICA E POI

Il progetto si pone l’obiettivo di dare gradualmente agli alunni consapevolezza e coscienza della  propria identità musicale attraverso una progressiva scoperta degli interessi, delle attitudini, delle capacità, delle competenze e dei talenti, acquisire consapevolezza del mondo sonoro circostante; considerare la musica come linguaggio capace di promuovere possibilità di comunicazione; sensibilizzare all’ascolto di un repertorio musicale adeguato all’età; sviluppare una maggior coordinazione ritmico – motoria; rendersi conto delle possibilità espressive legate agli strumenti e alla voce; scoprire le proprie attitudini musicali.

Per i bambini dalla Seconda alla Quinta sono previsti incontri con esperti dell’Accademia musicale di Travagliato per avvicinare i bambini alla musica e all’uso dei diversi strumenti musicali.

 

BIBLIO@MEDIA (LETTORI AUTORI)

Ogni classe partecipante al progetto contribuisce alla realizzazione del libro con poesie collettive e/o individuali, vivendo così il ruolo di autori-coautori di un libro pubblicato da una casa editrice. Viene realizzata una raccolta di composizioni poetiche relative ad un tema scelto all’inizio dell’anno scolastico (poesie, filastrocche, tautogrammi, acrostici, mesostici, calligrammi, haiku, disegni, ecc…)

Per tutte le classi sono previsti incontri presso la biblioteca comunale, curati da operatori specializzati.  Sarà inoltre possibile effettuare il prestito dei libri scelti dagli alunni.

 

SPORT E NON SOLO

L’obiettivo generale che si intende perseguire con questo progetto è sviluppare, tra gli alunni di tutte le classi, una conoscenza delle principali attività sportive che il nostro territorio offre e una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dei benefici derivanti dallo svolgimento di attività sportiva e motorio-ricreativa, intesa come strumento di attuazione del diritto alla salute, al completo benessere fisico, psichico e sociale della persona.

Il progetto piscina è rivolto agli alunni delle classi Terze. L’obiettivo che si intende perseguire è quello  di sviluppare un programma didattico e formativo che porti l’alunno della Scuola Primaria   a familiarizzare e socializzare con l’ambiente acquatico, attraverso esperienze ludico-motorie. Allo stesso tempo si intende valorizzare l’esperienza educativa legata ai processi sociali ed individuali.

 

CHI HA PAURA DELLA MATEMATICA?

Il progetto di matematica è rivolto a tutte le classi della Scuola Primaria. Facendo riferimento al curricolo, la proposta di lavoro suggerisce un percorso relativo a nuclei della geometria e della logica, percorso che mira a sviluppare ragionamento, intuizione, creatività e strutturazione.

Durante la festa della matematica saranno organizzati laboratori di giochi matematici per tutte le classi della scuola primaria. Il progetto intende scommettere sulla possibilità di apprendere anche concetti complessi, come possono essere quelli matematici, con un approccio ludico, dinamico, interattivo e costruttivo. Nel gioco vengono esercitate, padroneggiate, consolidate molte abilità. Quando gioca un bambino mette in atto strategie, inventa regole, attribuisce punteggi, si concentra, analizza, intuisce, deduce, utilizza cioè il pensiero logico e il ragionamento.

 

STORIA – PROGETTO MEMORIA

Il progetto vuole creare negli alunni delle classi Quinte una coscienza civile, partendo dalla conoscenza della nostra storia più recente. Le attività sono finalizzate a sottolineare l’importanza di alcune eventi storici significativi.

 

PROGETTO INTERCULTURA

Il progetto si pone l’obiettivo di promuove attività interculturali volte a favorire la costruzione di un dialogo sereno e arricchente che passi attraverso la comprensione dell’altro, la conoscenza di culture diverse dalla propria (con particolare riguardo alla geografia, agli usi e costumi  delle popolazioni dei cinque continenti) e lo scambio tra culture, evidenziando la differenza come risorsa  e ricchezza.

Questo progetto prevede anche il coinvolgimento attivo e collaborativo di tutte le famiglie, con particolare attenzione a quelle straniere. Infatti il corso di italiano per donne con scarsa o nulla conoscenza della lingua italiana permette il superamento dell’ostacolo linguistico e il conseguente avvicinamento delle mamme all’istituzione scolastica.

 

EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA

AVIS: il progetto, rivolto alle Quarte, vuole sensibilizzare gli alunni riguardo temi di solidarietà sociale, considerando come esempio i valori espressi da Avis come l’altruismo, la gratuità, il dono anonimo e incondizionato. PRONTO SOCCORSO: quest’esperienza, rivolta  a studenti delle classi 5,  cerca di  unire alla professionalità che in questi ambiti è d’obbligo, il gioco, così da rendere i bambini stessi gli unici protagonisti. Alla spiegazione teorica è seguita un’esercitazione pratica.

 

PROGETTO AMBIENTE

Far maturare il desiderio di conoscenza del proprio territorio nei suoi diversi aspetti, come presupposto per un comportamento ecologicamente corretto. Proporre azioni che promuovano cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti sia a livello individuale che collettivo.

In particolar modo la:RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CLASSE: si pone l’obiettivo di educare bambini e ragazzi alla raccolta differenziata, evidenziando la valenza ambientale della corretta gestione dei rifiuti; informare sulla tipologia dei rifiuti da separare merceologicamente, trasmettere l’importanza del compito di ognuno di noi nel difendere l’ambiente e far capire che anche i ragazzi hanno un ruolo importante, a casa, a scuola e negli altri luoghi che frequentano.

PIEDIBUS: Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da  scuola. Si tratta di un autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da adulti “autisti” e “controllori”.

COLLABORAZIONE CON GLI OSPITI DELLA CASA DI RIPOSO DON ANGELO COLOMBO:

Il progetto, declinato dalla Prima alla Quinta e in diversi momenti dell’anno, si pone l’obiettivo di avvicinare i bambini alle generazioni passate, scoprendone la ricchezza e la molteplicità di insegnamenti che gli anziani possono fornirci.

 

PROGETTO CONTINUITÀ

L’obiettivo del progetto continuità è quello di comunicare e realizzare un vero “ponte” di esperienze condivise e continuità formativa che accompagni l’alunno nel passaggio ai diversi ordini di scuola facenti parte l’istituto. Per questo, il progetto continuità, per ciò che concerne i docenti, vuole promuovere e favorire esperienze di interazione didattica che seguano principi e modalità di continuità e verticalizzazione. Per quanto riguarda gli alunni, invece, il progetto intende rispondere alla necessità di essere accompagnati e seguiti nel percorso scolastico, evitando, così, fratture tra i vari ordini di scuola.

Il progetto continuità, dunque, nasce per comunicare e diffondere l’integrazione, la socializzazione e l’orientamento dell’alunno, e prevede momenti di confronto e progettazione condivisi.

VOLONTARI PER UNA NOTTE

Gli alunni di tutte le classi incontreranno i volontari della protezione civile che, per tale occasione, organizzeranno una prova di evacuazione. Gli alunni delle Quinte parteciperanno all’evento “volontari  per una notte”. Insieme alla protezione civile verrà allestito un campo di tende per sensibilizzare i bambini all’importanza del servizio svolto dai volontari.

 

PROGETTO “FRUTTA NELLE SCUOLE”

Il Programma europeo FRUTTA NELLE SCUOLE, interamente finanziato con risorse comunitarie e nazionali, ha l’obiettivo di far aumentare nei bambini fra i 6 e gli 11 anni d’età il consumo di frutta e verdura orientandoli a corrette abitudini alimentari. Il progetto prevede la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi di qualità certificata (DOP, IGP, Biologici), in gran parte ottenuti con metodi di produzione integrata e scelti in base alla stagionalità, alle scuole primarie per la merenda di metà mattina. La frutta di stagione fresca (albicocche, arance, clementine, fragole, KaKi, mandarini, mele, pere, pesche, susine, uva) o spremuta/centrifugata al momento (mele, arance) e la verdura (carote, pomodorini) vengono distribuite in imballaggi sigillati biodegradabili o preparate da alcuni operatori esterni. Il programma si completa con laboratori, giochi sensoriali ed esperienze concrete promosse attraverso le varie attività inserite nel progetto “Ambiente e territorio”.

 


Riepilogo Progetti Didattici della Scuola Primaria 2016/2019

Progetto Classi Interessate
1 2 3 4 5
Artefatta Arte da gioco

A regola d’arte (Lab. legato a mate su 7 autori)

Il segno espressivo

A regola d’arte (Lab. legato a mate su 7 autori)

Il colore

A regola d’arte (Lab. legato a mate su 7 autori)

Il ritratto

A regola d’arte (Lab. legato a mate su 7 autori)

La pubblicità

A regola d’arte (Lab. legato a mate su 7 autori)

“Attiva-mente” sport Motoria di base

Motoria di base

S. Michele

Minibasket

S. Michele

Tennis

Tennis Club Travagliato

+

Corso di nuoto Piscina palablù

Tamburello

Tamburello Travagliato

+

Pallavolo

Rugby

Rugby Ospitaletto

+

Bocce

+

2 incontri Tamburello

Musica e

poi

Accademia musicale

Musica e poi

Accademia musicale

Musica e poi

Accademia musicale

+

Incontri con esperto Accademia

Musica e poi

Accademia musicale

Musica e poi

Bibli@media Italiano: lettori autori Pubblicazione libro poesie Pubblicazione libro poesie

Biblioteca Comunale

Pubblicazione libro poesie

Biblioteca Comunale

Pubblicazione libro poesie

Biblioteca Comunale

Pubblicazione libro poesie

Biblioteca Comunale

Chi ha paura della matematica? Area da definire

Festa della matematica

(14 Marzo )

Area da definire

Festa della matematica

(14 Marzo )

Area da definire

Festa della matematica

(14 Marzo )

Area da definire

Festa della matematica

(14 Marzo )

Area da definire

Festa della matematica

(14 Marzo )

 


Riepilogo Progetti Formativi della Scuola Primaria 2016/2019

Progetto Classi Interessate
1 2 3 4 5
Ambiente e Territorio L’acqua: bene prezioso Da cosa nasce cosa

Cogeme

Visita discarica

La via dell’acqua

Cogeme – Cons. bonifica acque

Visita Palazzolo Pontoglio (origine rogge travagliatesi)

La filiera degli alimenti: dal chicco al pane

Visita al grissin. Valledoro

Alla riscoperta del territorio

Visita guidata a Brescia Romana

Le fonti di energia: incontro con esperto

Casa di riposo

L’albero dei cachi

(visita alla casa di riposo)

Casa di riposo

Auguri di Natale

(visita alla

casa di riposo)

Casa di riposo

E’ carnevale (visita alla casa di riposo)

Casa di riposo

+

Progetto Vomere

(2 incontri in collaborazione ragazzi del Vomere e casa di riposo)

Casa di riposo

Auguri di Pasqua

(visita alla casa di riposo)

Racc. Diff. in classe AST Racc. diff. In classe AST Racc. diff. In classe AST Racc. diff. In classe AST Racc. diff. In classe AST
Raccolta tappi

Gr. Missionario

Raccolta tappi

Gr. Missionario

Raccolta tappi

Gr. Missionario

Raccolta tappi

Gr. Missionario

Raccolta tappi

Gr. Missionario

Pedibus

AGE

Pedibus

AGE

Pedibus

AGE

Pedibus

AGE

Pedibus

AGE

Ed. alla sicurezza Primo soccorso

Croce Azzurra

AVIS

Incontro con i volontari

Ed. alimentare FRUTTA NELLE SCUOLE

 


 

Life Skills 4 C D

Formazione insegnanti e attività in classe

Formazione insegnanti e attività in classe

(classi 5)

Progetto teatro Attività teatrale in orario extrascolastico Attività teatrale in orario extrascolastico Attività teatrale in orario extrascolastico
Volontari per una notte Incontro con i volontari della protezione civile Incontro con i volontari della protezione civile Incontro con i volontari della protezione civile Incontro con i volontari della protezione civile Volontari per una notte in tenda con la protezione civile
PROVA DI EVACUAZIONE CON LA PROTEZIONE CIVILE

 

Intercultura LA VALIGIA DEI DIRITTI

Tutti al cinema (settimana del 20 novembre)

Una scuola per una scuola Bancarella di Natale con i genitori

Corso italiano  

“Mamme a scuola”

LA VALIGIA DEI DIRITTI

Tutti al cinema (settimana del 20 novembre)

Una scuola per una scuola Bancarella di Natale con i genitori

Corso italiano  

“Mamme a scuola”

LA VALIGIA DEI DIRITTI

Tutti al cinema (settimana del 20 novembre)

Una scuola per una scuola Bancarella di Natale con i genitori

Corso italiano  

“Mamme a scuola”

LA VALIGIA DEI DIRITTI

Tutti al cinema (settimana del 20 novembre)

Una scuola per una scuola Bancarella di Natale con i genitori

Corso italiano  

“Mamme a scuola”

LA VALIGIA DEI DIRITTI

Tutti al cinema (settimana del 20 novembre)

Una scuola per una scuola Bancarella di Natale con i genitori

Corso italiano  

“Mamme a scuola”

 

Continuità Orientamento

Accoglienza Scuola Infanzia (1 incontro)

Accoglienza Scuola Infanzia Orientamento

Corsa campestre

Visita e attività Scuola Secondaria

 



SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO

Finalità

“ Si conoscono e valorizzano  le  discipline  come  punti di vista  sulla realtà e  come  modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione del mondo. Le competenze sviluppate in ogni singola disciplina concorrono alla promozione di competenze più ampie e trasversali che rappresentano la condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale. ”   (Indicazioni nazionali 2012)

 

La nostra scuola partendo da quanto enunciato ritiene importante:

  • porre l’alunno in condizione di conquistare la propria identità raggiungendo capacità di scelta e di decisione;
  • fornire agli alunni competenze che, partendo dai saperi acquisiti nella scuola primaria,  dia gli strumenti per affrontare la scuola superiore;
  • educare in modo da prevenire i disagi e recuperare gli svantaggi sociali e culturali;
  • sviluppare autonomia nella capacità di operare scelte consapevoli per il proprio futuro;
  • portare l’alunno ad acquisire un’immagine approfondita della realtà sociale, dei processi che l’hanno costituita e dei valori su cui è basata.
  • vivere esperienze di cittadinanza: comunicare, socializzare con gli altri, interagire con coetanei di altre nazioni.

Tempo Scuola

Per svolgere la sua funzione di “presidio culturale e formativo”, la nostra scuola, in linea con le attuali disposizioni ministeriali e in base alle richieste delle famiglie all’atto dell’iscrizione, offre i seguenti servizi:

  • un tempo scuola di  30 ore settimanali da lunedì a sabato;
  • l’inserimento, nelle ore curricolari, di saperi integrativi;
  • la realizzazione di progetti per dare risposte specifiche ai bisogni.

 

È stata attivata la seguente articolazione oraria:

un curricolo di 30 ore settimanali di lezione,

da lunedì a sabato dalle ore 8 alle ore 13;

 

Materie d’insegnamento Ore settimanali
Religione cattolica (IRC) 1
Italiano, Storia e Geografia 10
Inglese 3
Francese / Spagnolo 2
Matematica e Scienze 6
Tecnologia 2
Arte e immagine 2
Musica 2
Educazione Fisica 2
Totale 30

 

Le due Lingue Europee

In tutte le classi della scuola secondaria di primo grado (scuola media) è impartito l’insegnamento della lingua inglese per tre ore settimanali e l’insegnamento di una seconda lingua comunitaria per due ore settimanali ”.

 

Gli studenti sono assegnati a sezioni con francese o spagnolo come seconda lingua straniera, prioritariamente in base alle necessità di formazione delle classi.

 

I Saperi Integrativi

Nel corso del triennio gli alunni svolgono attività complementari che il Collegio dei docenti  ritiene necessarie per “integrare” i saperi delle discipline.

 

SAPERI INTEGRATIVI OBIETTIVI
Educazione alla sicurezza Educazione stradale Conoscere il codice stradale e promuovere la consapevolezza dei comportamenti da evitare per non creare danno a sé e agli altri utenti della strada;

sviluppare comportamenti corretti e responsabili per una efficiente gestione delle situazioni di emergenza.

Cittadinanza e Costituzione “Crescere cittadini” Imparare a prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente;

sviluppare l’interiorizzazione e il rispetto delle regole della convivenza civile;

contribuire alla costruzione del senso di legalità e allo sviluppo di un’etica della responsabilità;

favorire forme di cooperazione e di solidarietà;

rendere ciascuno consapevole di far parte di una comunità territoriale organizzata a garanzia dei diritti e dei doveri delle persone.

Ambiente e territorio Promuovere la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni attraverso gli appuntamenti della fiera locale “Travagliato-Cavalli”;

promuovere la conoscenza delle associazioni presenti sul territorio.

sensibilizzare gli alunni al rispetto dell’ambiente e alla pratica della raccolta differenziata

conoscere il significato di abitazione sostenibile e eco-compatibile, il concetto di risparmio energetico e idrico

sensibilizzare gli alunni al concetto di sostenibilità come opportunità per consentire pari opportunità di vita a tutti, sia alle generazioni di oggi sia a quelle future

Educazione alla salute Favorire il benessere psicofisico degli alunni con attività individuali e di classe.

sviluppare competenze personali come: capacità di affrontare problemi e prendere decisioni, pensiero critico e creativo, comunicazione efficace, empatia, autoconsapevolezza (conoscenza di se stessi, delle proprie risorse e debolezze), abilità sociali (capacità di stabilire relazioni positive), gestione delle emozioni, dello stress …

trasmettere informazioni sulle sostanze che generano dipendenza (droghe, alcool, …) e potenziare la capacità di opporre resistenza all’influenza che i pari e i media hanno nell’incentivarne l’uso.

Informatica – Promuovere l’uso delle tecnologie informatiche come ambiente di lavoro nelle varie discipline.

 


I Progetti

I progetti attuati nella scuola, che coinvolgono tutti gli alunni in tempi e in modi diversi a seconda delle classi frequentate, sono i seguenti:

 

Integrazione ed Alfabetizzazione Alunni Stranieri

Si propone di favorire l’integrazione degli alunni di madre lingua non italiana nella scuola e  nella società, in modo che possano seguire le lezioni insieme ai compagni italiani, dialogare ed interagire con loro e con gli insegnanti, sentirsi parte attiva dell’ambiente in cui vivono.

Si muove su due livelli: alfabetizzazione linguistica per l’acquisizione della lingua italiana al fine di comunicare e studiare ed integrazione per favorire una serena accoglienza e integrazione degli alunni stranieri sia mediante attività specifiche, sia attraverso modalità di insegnamento interculturali.

 

Orientamento Scolastico

Si inserisce nel percorso formativo triennale dell’alunno e riguarda lo sviluppo della capacità di pensare, valutare, prendere decisioni e maturare un progetto per il proprio futuro. Nel corso della classe terza è finalizzato alla scelta della scuola superiore.

I ragazzi, grazie alla collaborazione con la cooperativa Fraternità creativa, intraprenderanno un percorso che si configura come modalità educativa che accompagna l’alunno nella crescita personale, rendendolo sempre più consapevole delle proprie risorse ma anche dei proprio limiti. Coinvolgerà in particolare gli studenti delle classi terze e sarà così strutturato:

presentazione del percorso ai genitori degli studenti delle classi terze

due incontri in aula in aula finalizzati al lavoro sulla consapevolezza di quanto sia importante ed impegnativa la scelta scolastica  (criteri, strumenti, etc. …);

somministrazione di test e questionari da parte degli operatori oppure degli insegnanti;

colloqui individuali con gli studenti;

confronto con i docenti;

colloqui finali con genitori e studenti in compresenza del docente referente.

L’obiettivo è quello di supportare il ragazzo nella difficile scelta scolastica: si tratta di  un percorso esplorativo che permetterà ad ognuno di ottenere dei dati qualitativi per un efficace orientamento delle proprie scelte scolastiche e successivamente professionali.

 

Continuità

Favorisce il confronto tra i vari ordini di scuola per condividere percorsi educativi e didattici con lo scopo di agevolare il passaggio degli alunni tra i diversi ordini di scuola nell’ottica della continuità e per la formazione delle classi prime e l’accoglienza dei nuovi alunni.

Life Skills Training

È rivolto alle classi della Scuola Secondaria per gli anni scolastici 2016-19 secondo la pianificazione prevista.

Si tratta di interventi di prevenzione alle dipendenze che si focalizzano sull’individuo e sul potenziamento di alcune risorse personali denominate “Life Skills” individuate dalla Organizzazione mondiale della sanità. Il possesso di tali risorse protegge l’individuo e lo rende più capace di adottare strategie efficaci per affrontare i problemi quotidiani e per resistere  all’uso di sostanze (droghe, alcool, …).

 

Educazione alla Salute

Vuole proporsi come un percorso educativo volto alla promozione del pieno sviluppo della personalità, cioè promozione della piena realizzazione delle potenzialità dell’intelligenza, dell’affettività, dell’integrazione sociale dei singoli alunni, in modo da assicurare la pienezza della vita personale, l’attivazione di tutta l’umanità di cui ogni soggetto è ricco.

Per le classi terze prevede l’acquisizione dell’idea del corpo come espressione visibile dell’invisibile, la conoscenza del corpo e rispetto di sé e degli altri avviando un’educazione alla comunicazione e alla relazionalità.

 

Educazione alla Cittadinanza Responsabile e alla Legalità

Il progetto si articola in tre attività distinte che hanno in comune le medesime finalità. Si compone di:

Sicurezza sulla strada” che intende far conoscere ed interiorizzare comportamenti e regole di educazione stradale ed è rivolto alle classi prime.

Uso sicuro della rete Internet” che si propone di far conoscere i prodotti della rete, sviluppare un senso critico nei confronti dei moderni strumenti di comunicazione, utilizzare in modo sicuro e consapevole le moderne tecnologie informatiche ed è rivolto alle classi seconde. È previsto il coinvolgimento dei genitori nell’incontro con un esperto della Polizia Postale.

Sportello di ascolto

Attivazione di uno sportello di ascolto per studenti al fine di sostenerli nell’affrontare eventuali problemi relazionali legati al mondo della scuola, ai compiti evolutivi ed alle loro dinamiche familiari. Il sostegno ai ragazzi sarà caratterizzato da un’attenzione volta all’ascolto empatico non giudicante rispetto ai vissuti in un’età di grandi evoluzioni e cambiamenti

Generazioni Connesse

Il Progetto Generazioni Connesse – SIC II intende offre al sistema scolastico un percorso guidato che consente di:

  • riflettere sul proprio approccio alle tematiche legate alla sicurezza online
  • usufruire di strumenti, materiali e incontri di formazione,
  • dotarsi di una Policy di e-safety

La scuola ha aderito al progetto per poter accedere alla piattaforma e usufruire di materiali e risorse utili alla realizzazione del Piano di Azione più adatto e per ricevere il supporto dei suoi operatori.

Sulla base del profilo della scuola è stato predisposto il seguente “Piano di Azione”:

Coinvolgere tutta la scuola (docenti, personale scolastico, studenti, famiglie) nella definizione di un apposito documento che regolamenti azioni e comportamenti al fine di assicurare una migliore vita scolastica (accoglienza, inclusione, rispetto dell’altro/a, convivenza …).

Coinvolgere attivamente i genitori, gli studenti e il personale della scuola nell’ideazione, nella pianificazione e nella realizzazione di eventi sul tema della diversità e dell’inclusione rivolti a tutta la comunità scolastica.

Formare un gruppo di lavoro incaricato di ideare, coordinare, promuovere e monitorare le iniziative su diversi temi, quali: rispetto delle diversità, inclusione, educazione all’affettività, educazione alla cittadinanza, ecc. ….

Definire un piano di finanziamento per l’acquisizione/manutenzione della dotazione tecnica della Scuola (LIM, Computer, Videoproiettore, Portatili, Tablet, …) e per l’aggiornamento dei software.

Promuovere azioni di sensibilizzazione e formazione all’utilizzo sicuro e consapevole di Internet e delle tecnologie digitali durante lo svolgimento della didattica, assicurando la partecipazione attiva degli studenti.

Creare un gruppo interdisciplinare di docenti per valorizzare e ottimizzare le competenze esistenti nella scuola.

Integrare l’utilizzo delle TIC nell’offerta didattica generale in maniera pianificata e strutturata.

Messa a disposizione, del corpo docente, dell’opportunità di partecipare a corsi gratuiti in modalità e-learning.

Messa a disposizione dei docenti di software didattici per un pieno utilizzo delle potenzialità della LIM e per la messa a punto di lezioni interattive.

Sviluppare contenuti digitali – da parte della scuola- ad integrazione didattica e dei libri di testo, fruibili dagli studenti.

Dotare la scuola di filtri di sicurezza per la navigazione di Internet.

Monitorare il tipo di utilizzo di Internet, da parte degli studenti.

Identificare e attivare una procedura per la rilevazione delle problematiche derivanti da un uso non consapevole di Internet e delle tecnologie digitali da parte degli studenti (ad es. Cyberbullismo, Sexting, Violazione della privacy, Adescamento Online, ecc.).

Organizzare un sistema di raccolta, in modalità anonima, delle questioni considerate rilevanti – e di    cui la scuola dovrebbe occuparsi- dagli studenti.

Coinvolgere e consultare, nella fase di stesura della Policy di e-safety, tutte le parti interessate (studenti, famiglie e personale scolastico).

Creare protocolli (con le autorità competenti e con i servizi socio-sanitari del territorio) che prevedano procedure operative specifiche, a seconda della tipologia dei casi da segnalare, con una chiara distinzione dei ruoli e delle azioni da compiere, in un’ottica di gestione condivisa degli stessi.

Dotazione da parte della scuola di una Policy di e-safety, per disciplinare l’utilizzo delle TIC all’interno della scuola stessa (es. l’uso di filtri), prevedere misure per prevenire diverse tipologie di rischio (non solo quelle più frequenti come il cyberbullismo) e stabilire procedure specifiche per rilevare e gestire le diverse problematiche.

Valutare le attività dello sportello.

 

Per alcune azioni (in particolare 1÷7, 10, 11, 18) che sono già attive nella nostra scuola, è previsto il mantenimento in essere o l’integrazione.

L’azione 8 si è avviata con l’accesso ai materiali della piattaforma che deriva dall’adesione al progetto Generazioni Connesse.

Per altre azioni (in particolare 12÷17) la scuola si impegna a creare gruppi di lavoro per la elaborazione dei protocolli individuati e per la realizzazione di una Policy di e-safety

L’azione 9 è stata avviata con l’acquisto di videoproiettori e il supporto di tecnici di laboratorio (interni ed esterni) e si spera possa essere implementata con l’arrivo dei fondi del Bando PON.

 

Gare di matematica

Questo progetto si basa sulla possibilità di apprendere concetti complessi (come possono essere quelli matematici) con un approccio ludico, dinamico, interattivo e costruttivo che possa intercettare e stimolare la motivazione dei ragazzi.

Si propone di:

promuovere atteggiamenti di curiosità e di riflessione, valorizzando la consapevolezza degli apprendimenti

valorizzare il contributo che il gioco e la competizione sono in grado di recare alla maturazione delle risorse cognitive, affettive e relazionali degli alunni

incoraggiare didattica per competenze nell’insegnamento della matematica

sviluppare dinamiche relazionali per lavorare in gruppo e/o squadra.

 

Ambiente e Territorio

È rivolto a tutte le classi e si propone:

per le classi Prime la conoscenza del significato di abitazione sostenibile ed eco-compatibile,  del concetto di risparmio energetico ed idrico, l’approccio alla domotica e alle sue finalità.

per le classi Seconde la sensibilizzazione degli alunni sul tema dell’acqua come risorsa e “oro blu”, per far emergere l’importanza del risparmio idrico mediante comportamenti mirati a tutelare e a non sprecare questo bene prezioso non equamente distribuito nel mondo. Saranno proposti filmati per conoscere differenti realtà e i bisogni primari.

per le classi Terze la sensibilizzazione degli alunni sul tema dell’energia, dell’impatto  ambientale e del riciclo dei rifiuti; la sensibilizzazione al concetto di sostenibilità come presupposto per raggiungere pari opportunità di vita per tutti, da oggi fino alle generazioni future.

 


Casa di Riposo

Prevede visite alla casa di riposo delle classi seconde e terze: realizzazione addobbi e decorazioni per le festività,biglietti di Auguri, tombolata, interviste agli ospiti e al personale.

 

 

LINGUE STRANIERE

 

Progetto Europa

Prevede scambi di ospitalità, ad anni alterni, nell’ambito del gemellaggio con Beaufort en Vallée e Birmingham, al fine di far sperimentare agli alunni le proprie conoscenze linguistiche in situazioni concrete e di contribuire all’apertura mentale dei ragazzi attraverso il confronto con altre culture.

L’Amministrazione Comunale finanzia parte del progetto. I genitori offrono ospitalità e collaborano alla realizzazione delle attività extrascolastiche.

 

Teatro in lingua

Si propone di arricchire il bagaglio di esperienze ed ampliare gli orizzonti culturali, incoraggiare un atteggiamento positivo nei confronti dell’apprendimento della lingua straniera in un contesto comunicativo giocoso con attori madrelingua.

Prevede:

per le classi prime e terze, la partecipazione ad uno spettacolo teatrale in lingua inglese e al relativo laboratorio tenuto dagli attori di madrelingua di ‘Action Theatre’,

per le classi prime e terze, la partecipazione ad uno spettacolo teatrale in lingua francese

Si prevede inoltre l’intervento di un docente madrelingua spagnolo.

Per le classi seconde della secondaria sono previste delle prove comuni di lingua inglese che verranno somministrate verso la fine dell’anno scolastico.

 

CLIL

Il progetto si propone di sperimentare all’interno di una classe seconda della scuola secondaria di primo grado la metodologia CLIL, attualmente non prevista a livello ordinamentale per questo ciclo di scuola. Tale progetto ha come obiettivi l’implementazione non solo delle competenze linguistiche, ma anche di quelle digitali, informatiche e relazionali.

 

Summer Camp

Ha come finalità il perfezionamento della conoscenza della lingua inglese in un contesto ludico  e motivante per i ragazzi che hanno concluso le classi prima e seconda media. Il corso prevede una full immersion basata su attività ludico-didattiche, uso dei computer, di musica e di filmati video. Si svolge presso il nostro istituto nella prima settimana di settembre, prima dell`apertura dell`anno scolastico ed è  tenuto da docenti madrelingua.

PROGETTI ARTISTICO-ESPRESSIVI

 

Corso di fotografia

È rivolto alle classi terze. Gli obiettivi del progetto sono sviluppare la capacità di apprezzare i monumenti artistici ed aumentare la sensibilità dei ragazzi alla loro conservazione e tutela, imparare una tecnica artistica (la fotografia) e la sua evoluzione dalla camera oscura, allenare gli alunni ad osservare la realtà che li circonda in modo da sensibilizzarli sul recupero del paesaggio urbano, in particolare delle periferie.

 

Bibli@media

Si compone di più parti: scrittura, lettura e teatro. Il progetto è finalizzato a:

  • sviluppare il gusto della scrittura e della lettura come esigenze di vita quotidiana, come fonte di piacere, di arricchimento culturale e di crescita personale;
  • favorire l’approccio alla forma espressiva del teatro in lingua italiana.
  • offrire l’opportunità di conoscere i media per sviluppare un senso critico nei confronti dei moderni strumenti di comunicazione.

 

Scrittura

Si propone di potenziare l’uso e la conoscenza della lingua italiana. Prevede:

  • la partecipazione a concorsi interni alla Scuola Secondaria con la stesura di un testo di classe della tipologia indicata (fiaba, testo descrittivo, testo di avventura …);
  • la partecipazione a concorsi di scrittura per ragazzi a carattere locale o nazionale.

 

Lettura

Si propone di sviluppare il gusto della lettura, di favorire l’approccio al libro sia come momento ludico sia come strumento di riflessione e testimonianza storica; intende favorire l’avvicinamento dei ragazzi alla Biblioteca Comunale come luogo di promozione alla cultura.

Prevede:

  • la partecipazione ad incontri di lettura animata, organizzati dalla Biblioteca Comunale;
  • l’incontro con un autore di narrativa per ragazzi;
  • la partecipazione alla gara di lettura proposta dal Sistema bibliotecario provinciale (per due sole classi).

 

Mass Media

Si propone di sviluppare un approccio critico ai mass-media e di favorire la conoscenza  della struttura e delle fasi di realizzazione del quotidiano.

Prevede:

  • per le classi terze, la visita alla sede del Giornale di Brescia e al Centro Stampa di Erbusco
  • l’adesione all’iniziativa “Il quotidiano in classe”, con la possibilità di avere a disposizione dei quotidiani da leggere e commentare con gli alunni.

Concerti

Sono il momento finale di un lungo lavoro. Costituiscono l’occasione per socializzare con le famiglie le competenze raggiunte dagli alunni, e, soprattutto, rappresentano un’esperienza insostituibile. È la musica del “fare”, il risultato di una serie di lezioni impostate essenzialmente come prove d’orchestra.

 

Laboratorio musicale

È un’attività pomeridiana (in orario extra scolastico) con cadenza settimanale di durata annuale, rivolta a rotazione alle classi prima, seconda e terza secondaria, ma prevede la collaborazione in itinere con gli alunni degli altri ordini dell’IC.

Si prefigge di diffondere la cultura musicale,sviluppare la creatività e il senso estetico e valorizzare la dimensione laboratoriale e percorsi P2P. Propone attività di musica d’insieme con voce e strumenti, sia Orff sia percussivo di vario genere.

Intende promuovere e potenziare:

  • l’inclusione scolastica realizzando momenti di aggregazione
  • sensibilizzazione alla vita associata e di gruppo per l’integrazione e la valorizzazione dei rapporti interpersonali
  • la progressione nelle competenze specifiche musicali
  • atteggiamenti motivati e consapevoli di esplorazione delle componenti del suono
  • l’esplorazione e la scoperta attraverso un’educazione all’ascolto e alla produzione
  • l’autonomia operativa nell’uso dello strumentario e nella decodifica dello spartito
  • il fare musica insieme e le capacità espressive nella fase esecutiva

Si realizza sia attraverso attività prettamente didattiche, sia nell’ideazione e organizzazione di eventi musicali, gratificanti per gli allievi, con una prassi di comunicazione coinvolgente e altamente espressiva del suonare insieme che sta alla base della crescita non solo musicale  ma anche formativa di ciascun individuo.

 


Riepilogo Progetti  Didattici  Scuola Secondaria  di Primo Grado

 

COMPETENZE CLASSI COINVOLTE
PRIME SECONDE TERZE
SOCIALI E CIVICHE LIFE SKILLS TRAINING

15/19 h

LIFE SKILLS TRAINING

10/14 h

LIFE SKILLS TRAINING

9/10 h

SPORTELLO DI ASCOLTO per alunni
PROGETTO LEGALITÀ

Sicurezza sulla strada

PROGETTO LEGALITÀ

Uso sicuro della rete Internet

PROGETTO LEGALITÀ
ORIENTAMENTO

Conoscenza di sé

maggio

ORIENTAMENTO

Conoscenza delle proprie attitudini. Due incontri con esperto in classe Somministrazione di test

Sportello Orientativo

Visita Aziende

PMI DAY

Scelta del percorso scolastico

ottobre dicembre

MEMORIA

Partecipazione a commemorazioni Ufficiali

e attività didattica curricolare

MEMORIA

Partecipazione a commemorazioni Ufficiali

e attività didattica curricolare

MEMORIA

Partecipazione a commemorazioni Ufficiali

e attività didattica curricolare

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Elaborazione regole della classe Lettura del regolamento scolastico.

Cittadinanza: Le regole

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Commemorazione dell’anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia (20 Novembre)

Cittadinanza: Educazione ai diritti dei minori

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Costituzione lettura e analisi approfondita di alcuni articoli.

Cittadinanza: Istituzioni Internazionali- Educazione alla pace

ED. STRADALE

Codice della strada: pedone Orientamento spaziale

ED. STRADALE

Codice della strada: il ciclista

ED. STRADALE

Codice della strada: il ciclomotorista Incontro con i vigili.

CROCE AZZURRA

 

AMBIENTE E TERRITORIO AMBIENTE E TERRITORIO AMBIENTE E TERRITORIO
VISITA CASA DI RIPOSO
INTERCULTURA

Partecipazione a iniziative come Festa della scuola, Festa dei popoli

DISCIPLINARI e

DI

COMUNICAZIONE

matematica, scienze, informatica, lingue straniere

SPETTACOLO TEATRALE IN LINGUA INGLESE

aprile maggio

SPETTACOLO TEATRALE IN LINGUA SPAGNOLO

maggio

SPETTACOLO TEATRALE IN LINGUA INGLESE FRANCESE
ATTIVITÁ’ DI POTENZIAMENTO LINGUISTICO

(madre-lingua inglese)

ATTIVITÁ’ DI POTENZIAMENTO LINGUISTICO

(madre-lingua inglese e spagnolo)

ATTIVITÁ’ DI POTENZIAMENTO LINGUISTICO

(madre-lingua inglese)

CLIL
SUMMER-CAMP
PROGETTO EUROPA

Presentazione precedenti esperienze di scambi culturali Conoscenza della realtà scolastica francese.

PROGETTO EUROPA

marzo maggio

Gemellaggio: Scambio culturale

BIBLIO@MEDIA

VISITA ALLA BIBLIOTECA + LABORATORIO +

Incontro con l’autore

BIBLIO@MEDIA

VISITA ALLA BIBLIOTECA

GARA LETTURA – CONCORSO

“Scrittori di classe” – SPETTACOLO TEATRALE

BIBLIO@MEDIA

VISITA GIORNALE BRESCIA

Gennaio

VISITA ALLA BIBLIOTECA

VIVILAB/VIVIGAS VIVILAB/VIVIGAS
GARE MATEMATICA / GIOCHI MATEMATICI

 

CONSAPEVOLEZZA ed

ESPRESSIONE CULTURALE

CORSO DI FOTOGRAFIA
CONCERTI
LAB. MUSICALE

 


PIANO di MIGLIORAMENTO (PdM)

 

PRIORITA’ e TRAGUARDI dell’ISTITUTO

Priorità: Esiti degli Studenti  – Risultati nelle Prove Standardizzate Nazionali:   

 

  1. MIGLIORAMENTO DEGLI ESITI DELLE PROVE STANDARDIZZATE (2 PUNTI) NELLA SCUOLA PRIMARIA E (1 PUNTO) NELLE PROVE DI MATEMATICA DELLA SECONDARIA
  2. RIDUZIONE DELLA VARIABILITÀ FRA LE CLASSI.

 

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI di PROCESSO AZIONI TEMPI e RESPONSABILITÀ ESITI ATTESI INDICATORI
AREA: CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE

RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

 

Lettura e interpretazione dei dati Invalsi dell’IC di Travagliato dell’a.s. 2015/16

1° azione: Incontro con esperto per restituzione degli esiti delle prove INVALSI con interpretazione, osservazioni e supporto ai docenti nella lettura dei grafici e delle tabelle.

2° azione: Interpretazione dei dati e individuazione di quesiti/ambiti di eccellenza  ma anche di debolezza dell’IC

3° azione: Proposte e spunti di lavoro per programmazione didattica mirata allo sviluppo delle competenze fondamentali per i docenti (moduli e dipartimenti disciplinari) e/o per il gruppo di lavoro Invalsi.

 

Fasi di lavoro:

Azione 0: Lavoro ex ante (a cura di Paolo Barabanti) di lettura degli esiti delle prove INVALSI dell’IC, forniti dalla scuola in tempo utile, ed elaborazione di una presentazione – Power Point e file Word – in cui vengono individuati punti di forza e di debolezza dell’IC

1° azione: Restituzione degli esiti ed illustrazione dell’analisi ai docenti (3 ore)

2° azione: Formazione rivolta a un gruppo di lavoro per fornire strumenti e conoscenze utili alla lettura e analisi in autonomia dei dati restituiti alle scuole (6 ore)  

3° azione: Elaborazione di programmazione didattica mirata allo sviluppo delle competenze.

 

Periodo:

Settembre 2016 / febbraio 2017  

 Docenti coinvolti: Tutti gli insegnanti dell’IC nella fase di presentazione dell’analisi

 

Periodo:

novembre  2016

Docenti coinvolti: Gruppo di lavoro con esperto nella terza fase di formazione

 

Periodo:

febbraio/aprile 2017

Progressivo avvicinamento agli esiti delle scuole regionali con contesto socio-economico simile.

 

Riduzione della variabilità fra le classi

Esiti positivi, omogenei per il maggior numero di classiIndicatori di monitoraggio

Miglioramento degli esiti delle Prove standardizzate

(avvicinamento agli esiti delle scuole regionali con contesto socio-economico simile)  nella scuola Primaria (riduzione del gap di due punti sia in Italiano che in Matematica) e nella scuola Secondaria (un punto in Matematica).

 

PROGETTAZIONE INCLUSIVA CONDIVISA PER COMPETENZE IRRINUNCIABILI DECLINATE PER DISCIPLINE E PER ANNO SCOLASTICO.  

Costruzione di un curricolo verticale

 

1° azione: stesura di un curricolo verticale declinato per competenze/abilità/contenuti

 

2° azione: azione formativa e lavoro collegiale sulla didattica per competenze

 

Docenti coinvolti:

– Commissione Continuità e Curricolo  

– Tutti gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Travagliato

 

Anno 2014/2015

 

  • Lectio del Prof. Italo Fiorin
  • Incontri della commissione Continuità e Curricolo.  
  • Incontri collegiali per aree disciplinari.

 

Anno 2015/2016:

 

  • Incontri collegiali per aree disciplinari.
  • Stesura curricolo verticale.
  • Lectio della Prof.ssa Luisa Bartoli su “Didattica per competenze: questioni, ipotesi di lavoro, strumenti”
  • Incontri dei referenti della rete per impostazione lavoro (con Prof.ssa Bartoli).
  • Incontro Commissione Curricolo per preparazione materiali di lavoro su profili/rubriche valutative/unità di apprendimento.
  • Incontro collegiale (aree disciplinari) per riflessione sui materiali di lavoro.

 

  • Incontro della Commissione Curricolo per sintesi prima tappa del lavoro e impostazione lavoro successivo (con Prof.ssa Bartoli).
  • Condivisione con Collegio docenti dei materiali prodotti

 

 

Periodo:

Settembre 2015 / Giugno 2016

 

 

  • Incontro Commissione Curricolo per preparazione materiali di lavoro su profili / rubriche valutative /compiti di realtà.

 

  • Incontri collegiali (aree disciplinari) per riflessione sui materiali di lavoro.

 

Il percorso sarà seguito e monitorato dalla Prof.ssa Luisa Bartoli (tre incontri)

 

 

Periodo:

Settembre 2016 / Giugno 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Formazione insegnanti di matematica

 

 

1° azione lectio magistralis su:

Progettazione didattica della matematica, condivisa in orizzontale e in verticale, finalizzata al raggiungimento delle seguenti competenze specifiche

 

  • Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo
  • Riconoscere e risolvere problemi di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici

 

2° azione: incontri mensili di formazione per un potenziamento/miglioramento della didattica della matematica

 

Progettazione didattica della matematica, condivisa in orizzontale e in verticale

 

1° azione: lectio magistralis:

Docenti coinvolti: tutti gli insegnanti dell’area matematica/scientifica dell’Istituto

Periodo: inizio maggio 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2° azione: incontri mensili di formazione

Docenti coinvolti: tutti gli insegnanti dell’area matematica/scientifica della scuola Primaria e insegnanti di matematica della scuola Secondaria

 

Periodo:

Settembre 2016 / febbraio 2017

Prof. Giuseppe Pea

Insegnante Sergio Vallortigara

PROVE FINALI COMUNI DI ITALIANO, MATEMATICA (primaria e secondaria)  e

LINGUA STRANIERA (secondaria)

PER CLASSI FILTRO

(4^ primaria e 2^ secondaria) COSTRUITE IN MODO ACCESSIBILE A TUTTI.

 

Prove comuni

 

1° azione: incontro insegnanti per costruzione prove comuni (in italiano e matematica 4^ e 5^ primaria, 3^ secondaria in matematica 2^ secondaria) e lingua inglese (2^ secondaria)

2° azione: somministrazione

3° azione: correzione e riflessione

 

Periodo:

2016 / 2019 mese di aprile/maggio/giugno

 

Prove comuni

 

Docenti coinvolti:

italiano e matematica

(4^ e 5^ primaria, 3^ secondaria).

– matematica

(2^ secondaria)

– lingua inglese (2^ secondaria)

 

 

 

 

Periodo:

2016 / 2019 mese di aprile/maggio/giugno

 

Esiti positivi, omogenei per il maggior numero di classi Indicatori di monitoraggio

Esiti delle prove finali comuni per Italiano, Matematica (Primaria e Secondaria) e Lingua Inglese (Secondaria) per le classi filtro.

Modalità di rilevazione

Correzione collegiale nelle classi coinvolte; analisi, condivisione e riflessione sugli esiti delle prove con tutti i docenti (presentazione degli esiti in Collegio).

 

 

Priorità: Competenze Chiave e di Cittadinanza

  1. DEFINIRE I CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
  2. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

 

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI DI PROCESSO AZIONI TEMPI e RESPONSABILITÀ ESITI ATTESI INDICATORI
    AREA: CURRICOLO,     

    PROGETTAZIONE E

    VALUTAZIONE

COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA

  1. DEFINIZIONE DEI CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

Individuazione dei criteri di valutazione delle competenze sociali e civiche.

1° azione: incontro insegnanti per individuare criteri e modalità per la valutazione del comportamento.

2° azione: definire procedure di gratificazione per gli studenti che si sono distinti attraverso un comportamento lodevole.

 

Docenti coinvolti:

Tutti gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Travagliato

 

 

 

Periodo:

Anno 2016 / 2018

Insediamento di una Commissione per definire i criteri per la valutazione del comportamento comuni ai due ordini di scuola.

 

Condivisione con il Collegio Docenti dei materiali prodotti.

 

 

Periodo:

Settembre 2016 / Giugno 2018

Miglioramento nelle valutazioni sul comportamento tra il Primo e il Secondo quadrimestre 2016/2018

Riduzione del numero delle notifiche alla famiglia relative a comportamenti scorretti.

Contenimento delle eventuali problematiche relazionali tra gli alunni  

 

Indicatori di monitoraggio

Esiti voti di comportamento tra il Primo e il Secondo quadrimestre 2016/2018

 

Modalità di rilevazione

Conteggio dei provvedimenti disciplinari tra il Primo e il Secondo quadrimestre 2016/2017

Segnalazione di comportamenti scorretti agli insegnanti (anche attraverso le relazioni della psicologa dello sportello-ascolto)

 

  1. POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

 

Progetto Life Skills Training

Sviluppo delle abilità personali e sociali (problem-solving, decision making, strategie per il controllo dell’ansia, e della rabbia) allo scopo di:

– incentivare i cambiamenti comportamentali,

– migliorare la padronanza di sé e l’autostima,

– imparare a pianificare un’attività, definire un obiettivo da raggiungere, organizzare tappe intermedie,

– gestire progressi e fallimenti.

 

1° azione: Formazione dei docenti mediante un corso di aggiornamento tenuto dal tutor assegnato dall’Asl della Regione Lombardia.

2° azione: Il tutor supporta la realizzazione del progetto nel corso dell’anno attraverso un incontri di monitoraggio durante il percorso e di restituzione al termina delle Unità di Apprendimento.

3° azione:

Ogni classe Prima della Scuola Secondaria svolge 15 Unità di Apprendimento (una a settimana) per un totale di 15/19 ore.

 

Ogni classe Seconda della Scuola Secondaria svolge  15 Unità di Apprendimento (una a settimana) per un totale di 10/14 ore

Ogni classe Terza della Scuola Secondaria svolge  13 Unità di Apprendimento (una a settimana) per un totale di 9/10 ore

 

Docenti coinvolti:

Tutti gli insegnanti della Scuola Secondaria

 

Periodo:

Anno 2015 / 2019

Miglioramento del clima relazionale di classe, riduzione dei conflitti e delle problematiche relazionali tra gli alunniIndicatori di monitoraggio

Osservazione dell’evoluzione  dinamiche relazionali nella classe.

Modalità di rilevazione

Questionario on line di verifica delle attività svolte.

0

Progetto contro il cyber-bullismo

1° azione: Adattamento delle attività proposte dal Life Skills Training alle esigenze delle classi. Elaborazione di un percorso comune condiviso.

2° azione: tre incontri di un’ora gestiti dai docenti della classe per gli alunni delle classi seconde per presentare i rischi di un errato utilizzo del Web e dei mezzi informatici.

 

Docenti coinvolti:

Tutti i docenti della Scuola Secondaria delle classi Seconde.

Coordinazione:

Prof.ssa Gualla Patrizia

Periodo:

Anno 2015 / 2018

 

Maggiore consapevolezza e senso di responsabilità nei comportamenti nell’uso del WEB   Indicatori di monitoraggio

Osservazione dell’evoluzione  dinamiche relazionali nella classe.

 

Modalità di rilevazione

Questionario on line di verifica delle attività svolte.

Questionario on line per evidenziare il grado di rischio degli alunni durante la navigazione nel WEB (utilizzando protocollo presente in “Generazioni Connesse”).

 

Progetto Life Skills-Educazione all’affettività e alla sessualità.

1° azione: Formazione dei docenti mediante un corso di aggiornamento tenuto dal tutor assegnato dall’Asl della Regione Lombardia.

2° azione: Adattamento delle attività proposte dal Life Skills Traning alle esigenze della classe. Elaborazione di un percorso comune condiviso.

3° azione: quattro incontri di un’ora/due ore gestiti dai docenti delle classi terze e uno  co-condotto con Psicologa ed Ostetrica dell’Ast per valorizzare la sfera dell’affettività e della sessualità, riflettere e smontare alcuni stereotipi, fornire informazioni nell’ottica della prevenzione alla trasmissione di malattie.

 

Insegnanti  della Scuola Secondaria delle classi terze

Dott.ssa Nana del CIDAF di Travagliato in collaborazione con AST di Brescia.

Coordinazione: prof. Gualla Patrizia

Periodo:

Anno 2015 / 2018

 

Maggiore consapevolezza nelle relazioni con l’altro da sé  attraverso una più chiara identificazione dei confini e dell’identità di genere.

Sviluppo del senso di responsabilità nelle scelte individuali supportato da una corretta formazione /informazione attenta anche alle componenti affettive ed emotive.

 

Indicatori di monitoraggio

Osservazione dell’evoluzione dell’alunno relativamente alla propria identità sessuale e di genere e delle relazioni con l’altro da sè.

 

Modalità di rilevazione

Questionario di verifica delle attività svolte.

 

Priorità: Esiti degli Studenti – Sviluppo  delle Competenze Linguistiche mediante didattiche innovative

  1. PROMUOVERE L’ATTUAZIONE DI PERCORSI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI
  2. IMPLEMENTARE IL CURRICOLO DI ISTITUTO E GLI STRUMENTI DELLA PROFESSIONALITA’

 

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI DI PROCESSO AZIONI TEMPI E RESPONSABILITÀ ESITI ATTESI INDICATORI
AREA: AMBIENTE DI APPRENDIMENTOSVILUPPO  DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE MEDIANTE DIDATTICHE INNOVATIVE

 

ATTUAZIONE  DI PERCORSI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI

Progetto CLIL

1° azione: incontro insegnanti per individuare criteri e modalità per la predisposizione di attività didattiche multidisciplinari con l’uso della lingua inglese

 

2°azione: lezioni in cui gli alunni utilizzano il materiale predisposto dai docenti attraverso attività pratiche e di gruppo, strumenti multimediali e didattica interattiva

 

3°azione: presentazione del materiale elaborato dagli allievi utilizzando la didattica multimediale e interattiva

 

4°azione: esposizione orale delle presentazioni in lingua

 

Classi coinvolte:

classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado

due classi quinte della Scuola Primaria.

 

Docenti coinvolti:

gli insegnanti coinvolti nel Progetto CLIL dell’Istituto Comprensivo di Travagliato

 

Periodo:

Anni 2015/2018:

 

Condivisione con Collegio docenti dei materiali prodotti

 

Periodo:

Periodo:Giugno 2018

 

Miglioramento delle abilità linguistiche ricettive e produttive Indicatori di monitoraggioOsservazioni da parte delle insegnanti su partecipazione, attenzione e interesse durante il percorso.

Presentazione ed esposizione orale dei lavori.

IMPLEMENTAZIONE DEL CURRICOLO DI ISTITUTO E GLI STRUMENTI DELLA PROFESSIONALITÀ Progetto MADRELINGUA

Attività ed esperienze in lingua inglese, francese e spagnolo con docenti madrelingua e in situazioni quotidiane.

1° azione: incontro insegnanti di lingua con i docenti madrelingua per la presentazione delle classi e per la predisposizione delle attività

 

2° azione: conversazione in piccolo e grande gruppo

 

3° azione: Teatro in lingua francese/ inglese per le classi prime e terze e spagnolo per le seconde.

Si propone di arricchire il bagaglio di esperienze e ampliare  gli orizzonti  culturali, incoraggiare  un  atteggiamento  positivo  nei  confronti  dell’apprendimento  della  lingua  straniera  in  un contesto comunicativo giocoso con attori madrelingua.

 

 

 

 

 

 

4° azione: Progetto Europa

Prevede scambi di ospitalità, ad anni alterni, nell’ambito del gemellaggio con Beaufort en Anjou, al fine di far sperimentare agli alunni delle classi seconde e terze le proprie conoscenze  linguistiche in situazioni concrete e di  contribuire allo sviluppo della dimensione europea attraverso il confronto con altre culture.

 

5° azione: Summer Camp

Attività gestita da docenti madrelingua.

Ha come finalità il perfezionamento della conoscenza  della  lingua  inglese  in  un  contesto  ludico  e motivante per i ragazzi che hanno concluso le classi prima e seconda media.

 

 

Classi coinvolte:

tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado

 

Docenti coinvolti:

Insegnanti di lingua straniera dell’Istituto Comprensivo di Travagliato

 

 

 

Periodo:

Anno 2016/2018:

Condivisione con Collegio docenti dei materiali prodotti

 

 

Miglioramento  degli esiti delle valutazioni in lingua straniera tra il Primo e il Secondo quadrimestreProgressivo avvicinamento tra le valutazioni disciplinare in uscita dalla scuola secondaria di I grado e il Primo quadrimestre della scuola secondaria di II grado. Indicatori di monitoraggioMiglioramento delle competenze linguistiche ricettive e produttive

Modalità di rilevazione

Osservazioni da parte delle insegnanti su partecipazione, attenzione e interesse durante il percorso.

Presentazione ed esposizione orale dei lavori.

Indicatore di monitoraggio

Confronto tra la valutazione disciplinare in uscita dalla scuola secondaria di I grado e il Primo quadrimestre della scuola secondaria di II grado.

 



COMPONENTI  del  NUCLEO di  VALUTAZIONE

 

Nome Ruolo
Davide Uboldi Dirigente Scolastico
Pasotti Mariangela Funzione Strumentale PTOF
Renica Mario Funzione Strumentale Inclusione
Gambina Fiorella Referente Primaria
Vitali Simona Referente Infanzia
Cadei Andreina Componente Nucleo Valutazione – Secondaria
Buttitta Ignazina Componente Nucleo Valutazione – Primaria
Marchioni Cristina Componente Nucleo Valutazione – Secondaria

 


ORGANICO dell’AUTONOMIA

 

  • Organico di Potenziamento

 

Tipologia n. docenti Motivazione (con riferimento alle priorità strategiche )
Insegnante posto comune Primaria 1 Semiesonero collaboratore del Dirigente

supplenze brevi o saltuarie

Insegnante posto comune Primaria 1 valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano (legge 107/2015 art.1 comma 7)

potenziamento  delle  competenze  matematico-logiche e scientifiche; (legge 107/2015 art.1 comma 7)

supplenze brevi o saltuarie

Insegnante posto comune Primaria 1 potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; (legge 107/2015 art.1 comma 7)

supplenze brevi o saltuarie

Insegnante di posto comune Primaria 1 prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli

alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il 18 dicembre 2014;(legge 107/2015 art.1 comma 7)

supplenze brevi o saltuarie

Insegnante scuola secondaria Ed. artistica (A028) 1 potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue  dell’Unione  europea,  anche  mediante l’utilizzo

della metodologia Content language integrated learning; (legge 107/2015 art.1 comma 7)

supplenze brevi o saltuarie

Insegnante scuola secondaria Ed. musicale (A032) 1 1) Sviluppo delle competenze  digitali  degli  studenti,  con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; (legge 107/2015 art.1 comma 7)

 


 

  • Posti Comuni e di Sostegno

 

Scuola Infanzia e Primaria

 

Annualità Fabbisogno per il triennio Motivazione: indicare il piano delle sezioni previste e le loro caratteristiche

(tempo pieno e normale, pluriclassi ….)

Posto comune Posto di sostegno
Scuola dell’infanzia a.s. 2016-17:

n.

4 1 2 TN
a.s. 2017-18:

n.

4 0 2 TN
a.s. 2018-19:

n.

4 0 2 TN
Scuola primaria a.s. 2016-17:

n.

48 + 1

inglese

1

3

22 TN + 10 TP
a.s. 2017-18:

n.

48 + 1

inglese

1

3

22 TN + 10 TP
a.s. 2018-19:

n.

48 + 1

inglese

1

3

22 TN + 10 TP

 


Scuola Secondaria di Primo Grado

 

Classe di concorso sostegno a.s.

2016-17

a.s.

2017-18

a.s.

2018-19

Motivazione: indicare il piano delle classi previste e le loro caratteristiche
SOSTEGNO 9 9 9 18 CLASSI TN
A043 LETTERE 10 10 10 18 CLASSI TN
A059 SC.MATEM 6 6 6 18 CLASSI TN
A245 FRANCESE 1 1 1 18 CLASSI TN
A345 INGLESE 3 3 3 18 CLASSI TN
A445 SPAGNOLO 1 1 1 18 CLASSI TN
A028 ED. ARTISTICA 2 2 2 18 CLASSI TN
A032 ED. MUSICALE 2 2 2 18 CLASSI TN
A033 ED. TECNICA 2 2 2 18 CLASSI TN
A030 ED. FISICA 2 2 2 18 CLASSI TN

 


Personale A.T.A.

 

Profilo professionale a.s.

2016/2017

a.s.

2017/2018

a.s.

2018/2019

D.S.G.A. 1 1 1
Assistenti amministrativi 7 7 7
Collaboratori scolastici 18 18 18

 


DELIBERE di APPROVAZIONE

 

APPROVATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI IL 28/06/2017

 

APPROVATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO IL 03/07/2017 – Delibera n. 89