Ultima modifica: 14 Ottobre 2019

Consiglio d’Istituto

COMPETENZE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO

DI 129/2018 (Regolamento di contabilità)

Art. 45 – Competenze del Consiglio d’istituto nell’attività negoziale

Il Consiglio d’istituto delibera in ordine:

a) all’accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;

b) alla costituzione o compartecipazione ad associazioni o fondazioni;

c) all’istituzione o compartecipazione a borse di studio;

d) all’accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale, tenendo conto che l’impegno complessivo annuale per il rimborso dei mutui non può eccedere, sommato all’impegno per canoni di contratti di locazione finanziaria, il quinto della media dei trasferimenti ordinari dello Stato nell’ultimo triennio e che la durata massima dei mutui è quinquennale;

e) all’alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte e di donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che impediscano la dismissione del bene;

f) all’adesione a reti di scuole e consorzi;

g) all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno e dei diritti di proprietà industriale;

h) alla partecipazione dell’istituzione scolastica ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;

i) alla coerenza, rispetto alle previsioni del P.T.O.F. e del programma annuale, delle determinazioni a contrarre adottate dal dirigente per acquisizioni di importo superiore alla soglia comunitaria. Tale delibera del Consiglio d’istituto deve essere antecedente alla pubblicazione del bando di gara o trasmissione della lettera di invito;

j) all’acquisto di immobili, che può essere effettuato esclusivamente con fondi derivanti da attività proprie dell’istituzione scolastica, ovvero a seguito di legati, eredità e donazioni.

Al Consiglio d’istituto spettano le deliberazioni relative alla determinazione, nei limiti stabiliti dalla normativa vigente in materia, dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente scolastico, delle seguenti attività negoziali:

  • a) affidamenti di lavori, servizi e forniture, secondo quanto disposto dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e dalle relative previsioni di attuazione, di importo superiore a 10.000,00 euro;
  • b) contratti di sponsorizzazione, per i quali è accordata la preferenza a soggetti che, per finalità statutarie e/o attività svolte abbiano in concreto dimostrato particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei problemi dell’infanzia e della adolescenza. È fatto divieto di concludere accordi di sponsorizzazione con soggetti le cui finalità ed attività siano in contrasto, anche di fatto, con la funzione educativa e culturale della scuola;
  • c) contratti di locazione di immobili;
  • d) utilizzazione da parte di soggetti terzi di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica o in uso alla medesima;
  • e) convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
  • f) alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
  • g) acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
  • h) contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
  • i) partecipazione a progetti internazionali;
  • j) determinazione della consistenza massima e dei limiti di importo del fondo economale.

D. LGS 297/1994 (Testo Unico della Scuola)

Art. 10 – Attribuzioni del consiglio di istituto e della giunta esecutiva

Il consiglio di istituto:

  • delibera il programma annuale e il conto consuntivo;
  • dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell’istituto;
  • ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
    1. adozione del regolamento interno dell’istituto che deve fra l’altro, stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l’uscita dalla medesima, per la partecipazione del pubblico alle sedute del consiglio;
    2. acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
    3. adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
    4. criteri generali per la programmazione educativa;
    5. criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
    6. promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
    7. partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
    8. forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’istituto.

Il consiglio di istituto indica, altresì:

  • i criteri generali relativi alla formazione delle classi;
  • all’assegnazione ad esse dei singoli docenti;
  • all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali;
  • al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe;
  • esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, dell’istituto;
  • stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi;
  • esercita le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento;
  • esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici;

Delibera, sentito per gli aspetti didattici il collegio dei docenti, le iniziative dirette alla educazione della salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze.

Composizione

Il consiglio di istituto è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 8 rappresentanti dei genitori degli alunni, il dirigente scolastico; il consiglio d’Istituto è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.

 

COMPONENTI

 

DIRIGENTE Scolastico:

Uboldi Davide fino al 31 agosto 2019

d’Adamo Emanuele dal 1 settembre 2019

GENITORI

  • Bocchi Laura
  • Falappi Marzia
  • Grazioli Piera – Presidente
  • Gallina Maria
  • Piola Patrizia
  • Savoldi Stefano
  • Zogno Emilia – Vice Presidente
  • Zogno Rosa

DOCENTI

  • Barlabà Daniela
  • Bonassi Lara
  • Bosis Loretta
  • Gualla Patrizia
  • Fieni Giulia
  • Paletti Daniela
  • Palmieri Rosa Rosamaria surroga Ferri Donatella
  • Truffelli Maria Vilma

Personale ATA

  • Campagna Vita Franca
  • Micalizzi Maria Concetta