Ultima modifica: 16 Luglio 2018

P.A.I. 2017-2018

PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIONE

A.S. 2017-2018

 


L’idea di inclusione nel nostro Istituto

 

Per inclusione scolastica intendiamo un processo volto rimuovere gli ostacoli alla partecipazione e all’apprendimento che possono derivare dalla diversità umana in relazione a differenze di genere, di provenienza geografica, di appartenenza sociale, di condizione personale.

L’inclusione è un processo che coinvolge tutta la comunità scolastica, che ne condivide i principi e si attrezza per concretizzarli nella pratica didattica ed educativa.

  

 A – Dimensione organizzativo-gestionale

Indicatori Descrittori Modalità di raccolta dati
Utilizzo delle risorse professionali per favorire l’inclusione ·         elenco delle risorse presenti nella scuola:

-insegnanti di sostegno di ruolo

-insegnanti di sostegno con nomina annuale

– compresenze di insegnanti curricolari

-personale potenziamento -dotazione informatica

-riviste di settore/ materiali strutturati/ software specifici

-collaborazioni con enti territoriali

 

·         utilizzo che ne viene fatto:

-cogestione di percorsi individualizzati

-cogestione di percorsi di gruppo in merito ad obiettivi formativi, in particolare della convivenza civile

-approfondimento didattico individuale o di gruppo

-cogestione di progetti educativi di plesso o di sezione

– partecipazione alle commissioni interne all’istituto

-partecipazione incontri di raccordo con enti esterni/ incontri con personale specialistico.

 

·         efficacia di tale utilizzo:

– le scelte operate dall’istituto hanno permesso di accrescere le competenze del personale docente in merito ai bisogni educativi speciali, al lavoro in gruppo, alla corresponsabilità anche nei percorsi individualizzati.

– si sono potuti attivare corsi di alfabetizzazione linguistica per gli alunni e per le madri di origine straniera

– sono state garantite la partecipazione di tutti gli alunni alle uscite didattiche, alle gite, ai progetti dell’IC.

·         documentazione depositata in segreteria

·         schede progetti

·         piani di lavoro

·         verbali commissioni interne

·         relazione di professionisti esterni

·         richieste di consultazione materiale

·         richieste di acquisto materiale

·         richieste di aggiornamento.

 

Presenza di figure professionali che, con un chiaro mandato collegiale, monitorano coordinano, tengono sotto controllo il processo di inclusione sia all’interno che con le istituzioni esterne coinvolte nei processi ·         figure strumentali

funzione strumentale BES, referente BES nei tre ordini

·         commissioni: commissione BES (docenti + rappresentanza genitori+ rappresentanza assistenti all’autonomia)

·         GLI e suo funzionamento: convocazione di norma di due incontri, gli composto da dirigente, funzioni strumentali, rappresentanza dei docenti dell’istituto, dei genitori, ATS, amministrazione comunale, assistenti all’autonomia

·         responsabile orientamento (secondaria).

·         funzione strumentale continuità (con commissione)

·         figure che presidiano la continuità

·         altro…

·         verbali

·         collegio docenti

·         verbale commissioni,

·         verifica attività referente

Presenza di strumenti e procedure per tenere sotto controllo i processi di inclusione ·         presenza di strumenti per rilevare le criticità a livello strutturale, curricolare, professionale:

le criticità sono rilevate attraverso le relazioni finali delle figure strumentali o di quelle dei docenti a fine anno. A queste si aggiungono le rilevazioni e le segnalazioni derivanti dalle commissioni attive in questo istituto.

·         schede di monitoraggio

·         criteri di valutazione

·         verbali commissione BES

 

 

 

 

B – Dimensione curricolare didattica

Indicatori Descrittori Modalità di raccolta dati
presenza di un curricolo declinato per livelli di competenza ·         accuratezza e completezza della declinazione del curricolo per competenze

·         aggancio chiaro ed esplicito alla progettazione di classe in elaborazione

 

·         sito della scuola
presenza di progettazione trasversale ·         definizione contenuti irrinunciabili

in elaborazione

·         indicazione chiara delle modalità di coinvolgimento di tutti gli alunni nella proposta didattica sia nei percorsi di classe che in quelli legati a progetti specifici, altro…

·         piani di lavoro dei docenti
utilizzo di metodologie didattiche inclusive ·         utilizzo di molteplicità di mediatori, concreti, iconici, analogici, simbolici e tecnologici

·         organizzazione del lavoro in classe a diversi livelli, quali il piccolo gruppo, la coppia ecc., in via di attuazione

·         altro ……

·         programmazione e progettazioni dei docenti di classe
Strategie inclusive di valutazione ·         valutazione coerente con il curricolo per livelli di competenza

·         presenza di criteri e strumenti di valutazione comuni, decisi dal Collegio docenti

·         presenza di criteri collegiali per l’individuazione di alunni con BES

·         altro …

·         protocollo di istituto
Presenza di strumenti di progettazione-programmazione per la personalizzazione del processo di insegnamento-apprendimento, decisi dal Collegio docenti e condivisi da tutti i Consigli di classe ·         modello comune di PEI e di PDP formalizzato

·         criteri comuni di documentazione di altri percorsi personalizzati specifici

·         presenza di procedure codificate per il passaggio di informazioni e documentazione relativa ai percorsi personalizzati

·         altro …

·         sito della scuola

 

 

 

Obiettivi di miglioramento

Obiettivo Tempi Modalità di verifica
Collaborazione di assistenti all’autonomia, personale ATA, famiglie, associazioni e amministrazione per progettualità inclusiva territoriale:

1)     2018/19 – costituzione di Commissione BES con presenza di rappresentanti assistenti all’autonomia e famiglie

2)     2018/21 – valutazione e realizzazione “progetto parco”

3)  2018/19 – collaborazione con associazioni territoriali   per condivisione e attuazione progetti inclusivi in orario scolastico

2018/21 Questionario rivolto agli attori coinvolti nei progetti
Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

Rilevazione dei BES presenti: infanzia+ primaria + secondaria
            disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)
minorati vista
minorati udito 1 pr
Psicofisici 1+23 + 26=50
disturbi evolutivi specifici
DSA  6 + 9=15
ADHD/DOP
Borderline cognitivo
Altro
svantaggio (indicare il disagio prevalente)
Socio-economico 2
Linguistico-culturale  8 + (sec. 4 stranieri + 6 cognitivo) =18
Disagio comportamentale/relazionale 2
Altro
PIU’ FORME DI SVANTAGGIO POSSONO COESISTERE IN UN SOLO ALUNNO
Totali
% su popolazione scolastica
N° PEI redatti dai GLHO 1+ 27+23=51
N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria 6 + 9=15
N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria 8 + 10=18

 

Risorse professionali specifiche Prevalentemente utilizzate in… Sì / No
Insegnanti di sostegno

 

Attività individualizzate e di piccolo gruppo
Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)
Attività individualizzate e di piccolo gruppo
Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)
Assistenti alla comunicazione Attività individualizzate e di piccolo gruppo
Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)
Funzioni strumentali / coordinamento  
Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES)  
Psicopedagogisti e affini esterni/interni  
Docenti tutor/mentor   No

 

 

Coinvolgimento docenti curricolari Attraverso… Sì / No
Coordinatori di classe e simili

Docenti con specifica formazione

Altri docenti

 

Partecipazione a GLI (coordinatori e docenti sostegno)
Rapporti con famiglie
Tutoraggio alunni
Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva
Altro:  

 

Coinvolgimento personale ATA Assistenza alunni disabili
Progetti di inclusione / laboratori integrati No
Altro:  
Coinvolgimento famiglie Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva
Coinvolgimento in progetti di inclusione Si
Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante
Altro:  
Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità
Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili No
Procedure condivise di intervento sulla disabilità
Procedure condivise di intervento su disagio e simili  
Progetti territoriali integrati No
Progetti integrati a livello di singola scuola No
Rapporti con CTS / CTI
Altro:  
Rapporti con privato sociale e volontariato Progetti territoriali integrati
Progetti integrati a livello di singola scuola
Progetti a livello di reti di scuole No
Formazione docenti Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe SI
Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva SI
Didattica interculturale / italiano L2
Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.) Si
Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…) No
Altro:  
Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*: 0 1 2 3 4
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo       X  
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti       X  
Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;     X    
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola       X  
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti;       X  
Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative;       X  
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;       X  
Valorizzazione delle risorse esistenti       X  
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione     X    
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.       X  
* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo
Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

 

 

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

 

GLI 

  • rilevazioni degli alunni con BES presenti nella scuola;
  • rilevazione e monitoraggio del livello di inclusività della scuola;
  • raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi;
  • elaborazione del PAI (Piano Annuale per l’Inclusività) con il supporto/apporto delle Figure Strumentali e referenti coinvolte.

 

Commissione BES

– collaborazione di assistenti all’autonomia, personale ATA, famiglie, associazioni e amministrazione per progettualità inclusiva territoriale

  1. 2018/19 – costituzione di Commissione BES con presenza di rappresentanti assistenti all’autonomia e famiglie
  2. 2018/21 – valutazione e realizzazione “progetto parco”
  3. 2018/19 – collaborazione con associazioni territoriali   per condivisione e attuazione progetti inclusivi in orario scolastico

 

Consigli di classe/Team docenti

–        individuazione degli alunni con BES ed eventuale adozione di piani educativi personalizzati (PEI e/o PDP) e delle misure didattiche più adeguate ai bisogni degli alunni;

–        rilevazione di tutte le certificazioni;

–        rilevazione alunni con BES non certificabili (di natura socio-economica e/o linguistico-culturale);

–        definizione di interventi didattico-educativi;

–        individuazione strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli studenti con BES al contesto di apprendimento;

–        collaborazione scuola-famiglia-territorio;

–        condivisione delle pratiche didattiche con l’insegnante specializzato sul sostegno (laddove presente).

 

Docenti di sostegno:

–        partecipazione alla programmazione educativo-didattica all’interno dei consigli di classe, con particolare riferimento all’assunzione di strategie e tecniche pedagogiche, metodologiche e didattiche inclusive;

–        interventi sul piccolo gruppo con metodologie didattiche individualizzate e/o personalizzate in base ai bisogni degli alunni;

–        coordinamento stesura e applicazione Piano di Lavoro (PEI e PDP).

 

Assistente all’autonomia / Assistente alla comunicazione – ipoacusico:

–        Collaborazione alla programmazione e all’organizzazione delle attività scolastiche in relazione alla realizzazione  del  progetto  educativo con  particolare  attenzione  alle  strategie  didattiche inerenti  alla tipologia  di disabilità sensoriale;

–        collaborazione alla continuità nei percorsi didattici.

 

 

Collegio Docenti

–        definisce nel POF gli impegni programmatici concreti relativi all’inclusione;

–        definisce i criteri e le procedure di utilizzo funzionale delle risorse professionali presenti;

–        individua le Funzioni Strumentali “Inclusione”

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Lo scopo sarebbe quello di promuovere modalità di formazione affidate alla partecipazione degli insegnanti, coinvolti non come semplici destinatari, ma come professionisti che riflettono e attivano modalità didattiche orientate all’integrazione efficace nel normale contesto del fare scuola quotidiano.

I possibili interventi di formazione potrebbero riguardare:

• le nuove tecnologie per l’inclusione

• le norme a favore dell’inclusione

Naturalmente, la fattibilità delle succitate proposte di formazione resta vincolata al reperimento di fondi adeguati alla loro sostenibilità.

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

La valutazione del Piano Annuale dell’Inclusione avrà luogo in itinere e al termine delle attività didattiche e cercherà di mettere in evidenza i punti di forza e le criticità rilevate, cercando di trovare le giuste strategie risolutive per le criticità emerse.  La Commissione BES implementerà la sua opera di documentazione normativa e di consulenza per quanto riguarda gli interventi didattico-educativi di concerto con il GLI.

Tutta la comunità scolastica si impegnerà per garantire il diritto all’apprendimento di tutti gli alunni, garantendo il rispetto degli stili educativi individuali, una costante attenzione alle tecniche della trasmissione-elaborazione dei saperi, alle metodologie di lavoro, alle strategie di organizzazione delle attività in aula.

Per quanto riguarda la modalità di verifica e di valutazione degli apprendimenti i docenti terranno conto dei risultati raggiunti in relazione al punto di partenza e verificheranno quanto gli obiettivi siano riconducibili ai livelli essenziali degli apprendimenti.

Relativamente ai percorsi personalizzati, i Consigli di Classe/team dei docenti adotteranno le modalità di raccordo con le discipline in termini di contenuti e competenze più opportune, cercando di individuare modalità di verifica dei risultati raggiunti che prevedano anche prove assimilabili, nei limiti del possibile, a quelle del percorso comune. Verranno inoltre stabiliti livelli essenziali di competenza che consentano di valutare la contiguità con il percorso comune per il passaggio alla classe successiva.

Al fine di garantire il pia ampio livello di inclusione, il collegio dei docenti si impegnerà a garantire  l’adozione di  strategie e metodologie adeguate, quali l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il  tutoring, l’apprendimento euristico, l’utilizzo di mediatori didattici, di attrezzature e ausili informatici, di  software e sussidi specifici.

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Le varie professionalità presenti all’interno della scuola collaboreranno mettendo ciascuna a disposizione la propria competenza didattica e metodologica, a partire dai docenti disciplinari fino ai docenti di sostegno, agli assistenti ad personam, agli assistenti alla comunicazione e a tutte le figure, anche esterne, a vario titolo coinvolte nella strutturazione dei percorsi educativi individualizzati e/o personalizzati.

In particolare:

–        gli insegnanti di sostegno promuovono attività individualizzate, attività con gruppi eterogenei di alunni, attività laboratoriali con gruppi;

–        gli assistenti   promuovono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità, interventi che favoriscono l’autonomia, in classe o in altre sedi dell’istituto unitamente al docente in servizio in contemporanea;

–        gli assistenti alla comunicazione favoriscono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità sensoriale, interventi che favoriscono l’autonomia, in classe o in altre sedi dell’istituto unitamente al docente in servizio in contemporanea e al docente di sostegno.

In ogni caso, tutti i soggetti coinvolti si propongono di organizzare le azioni attraverso metodologie funzionali all’inclusione, al successo della persona anche attraverso:

• Attività laboratoriali (learning by doing)

• Attività per piccoli gruppi (cooperative learning)

• Tutoring

• Peer education

• Attività individualizzata (mastery learning).

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

implementare i rapporti con:

–        i CTS di zona per le attività di informazione e formazione;

–        il territorio per l’eventuale reperimento di risorse e/o forniture da devolvere al tema dell’inclusività;

–        i servizi di zona: doposcuola per alunni disagiati, doposcuola DSA, corsi di alfabetizzazione di italiano L2 per adulti.

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

La famiglia è corresponsabile al percorso da attuare all’interno dell’istituto; perciò dovrà essere coinvolta attivamente nelle pratiche inerenti all’inclusività.

Sarà compito dei consigli di classe individuare le criticità relative agli alunni con BES e individuare le metodologie di raccordo con le famiglie, alle quali spetta la prerogativa ma anche il dovere di condividere e contribuire all’attuazione dei piani di studio dei propri figli, quanto meno per ciò che concerne il lavoro a casa.

Le comunicazioni saranno puntuali e tempestive.

In accordo con le famiglie verranno individuate modalità e strategie specifiche, adeguate alle effettive capacità dello studente, per favorire lo sviluppo pieno delle sue potenzialità, nel rispetto degli obiettivi formativi previsti nei piani di studio.

Le famiglie saranno coinvolte sia in fase di progettazione che di realizzazione degli interventi inclusivi anche attraverso:

–        la condivisione delle scelte effettuate

–        un eventuale focus group per individuare bisogni e aspettative

–        l’organizzazione di incontri calendarizzati per monitorare i processi e individuare azioni di miglioramento

–        il coinvolgimento nella redazione dei PDP.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

In base alle situazioni di disagio e sulle effettive capacità degli studenti con bisogni educativi speciali, viene elaborato un PDP (PEI nel caso di alunni con disabilità).

Nel PDP vengono individuati gli obiettivi specifici d’apprendimento, le strategie e le attività educativo/didattiche, le modalità di verifica e valutazione.

Per ogni soggetto, al di là di un PDP non obbligatorio, si dovrà provvedere a costruire un percorso finalizzato a:

– rispondere ai bisogni individuali

– monitorare la crescita della persona ed il successo delle azioni

– monitorare l’intero percorso

– favorire il successo della persona nel rispetto della propria individualità-identità.

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

Ogni intervento sarà posto in essere partendo dalle risorse e dalle competenze presenti nella scuola

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

–       potenziamento della biblioteca scolastica con acquisizione di libri e software specifici.

–       implementazione dei rapporti con il territorio e le associazioni per l’impiego di personale volontario grazie a progetti condivisi

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

Maggiore attenzione ai percorsi di continuità tra i diversi ordini di scuola al fine di consentire la formazione di un curricolo verticale e la costituzione di classi equilibrate che tengano conto degli alunni con BES, in modo da assicurare coerenza nell’azione educativa.